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A che età un bambino può mangiare le fragole?

Non bisogna avere fretta, perché sono frutti istamino-liberatori, ovvero possono essere collegati a reazioni allergiche: ecco quando introdurli nella dieta dei bambini

A che età un bambino può mangiare le fragole?

Le fragole fanno gola ai bambini, anche ai più piccoli. Hanno un colore e una forma invitante, e poi sono dolci. A che età si possono dare ai bimbi? Non bisogna avere fretta, perché sono frutti istamino-liberatori (proprio come i pomodori, il cioccolato, le uova, il pesce). Ovvero, possono essere collegate a reazioni allergiche, perché stimolano l’organismo a produrre istamina in quantità. In realtà non è un frutto allergizzante. Secondo gli esperti, infatti, è in grado di migliorare la reazione delle cellule agli allergeni, abbassando la quantità degli anticorpi coinvolti nelle reazioni allergiche (IgE).

Il consiglio è quello, comunque, di non introdurre nella dieta del bambino le fragole non prima dei 12 mesi. Se però il bimbo ha dimostrato di essere un soggetto allergico o in casa ci sono allergie alimentari nei genitori o nei fratellini, è meglio attendere i due anni.  Il rischio aumenta da quattro a sei volte se entrambi i genitori sono allergici.

Allergie alimentari,vero e falso

Come si manifestano le allergie alle fragole?

La classica intolleranza o sensibilizzazione causa arrossamenti su viso e collo, e in alcuni casi anche dove la pelle è entrata in contatto con frutto (le manine per esempio); possono scatenare anche prurito, eczema e gonfiore. Per questo motivo si consiglia di dare piccole quantità. Fai assaggiare un pezzetto di fragola al bimbo e poi non introdurre altri nuovi cibi per tre giorni. È una tecnica di sicurezza e serve anche a comprendere cosa può disturbare il piccolo, senza sovrapporre alimenti dubbi.

I primi tempi dai le fragole come purea, frullati oppure a pezzettini piccoli nello yogurt. Quando il bimbo è più grande, ha numerosi denti ed è competente nel mangiare, lascia pure che faccia scorpacciate di questo frutto, che contiene molta vitamina C (più di arance e limoni), polifenoli, acido folico, sostanze antiossidanti e minerali (potassio e magnesio). Inoltre, è molto idratante perché composto dal 90% di acqua e  vanta un apporto calorico molto limitato pari a 30 kcal ogni 100 grammi di fragole. Via libera, quindi a delle belle merende!

Quali fragole scegliere?

La cosa migliore è il frutto di stagione. Quindi le fragole devono essere offerte tra maggio e luglio. Acquista frutti di un bel rosso brillante e uniforme. Possibilmente devono essere sodi (senza ammaccature) o principi di muffa. La fragola ha anche un picciolo ed è importante, perché se attaccato ci dice che il frutto è fresco.

E gli yogurt al gusto fragola?

Il quantitativo di frutta presenti in questi prodotti è davvero limitato. Talvolta un vasetto contiene dal 2 al 4 percento di fragola. Detto questo se per il bambino è una novità, il rischio reazione allergica c’è. Dai quindi qualche cucchiaino, verifica che sia di suo gusto e comportati come faresti esattamente con un cibo nuovo. È ovvio che se non è allergico allo yogurt alla fragola, difficilmente lo sarà alle fragole.

 

Valentina Rorato

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