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Bere è fondamentale per i bambini, qualche proposta per i mesi estivi

Bere è fondamentale per i bambini, qualche proposta per i mesi estivi

L’alimentazione dei bambini è sempre la prima preoccupazione dei genitori. Scelgono i prodotti migliori, confrontano le proposte sul mercato, si impegnano per offrire una dieta varia e appetitosa. L’attenzione per quello che i piccoli mangiano è fondamentale, ma talvolta non si pone la stessa cura nel controllare quanto bevono e che cosa. Invece l’idratazione è importantissima, specialmente quando arriva la stagione calda, durante la quale l’organismo richiede un apporto superiore di liquidi. Secondo il “Decalogo su idratazione e bambini” stilato dalla Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (Sipps), dopo l’anno di vita, quando l’allattamento non è più il principale apporto di liquidi, i bambini devono bere tanto.

Bambini felici?Con alimentazione curata!

Una tabella di marcia, età per età

Dai sei mesi ai tre anni il fabbisogno di acqua oscilla tra i 600 e i 900 millilitri al giorno, mentre in età scolare sale fino a circa 1100 millilitri e in fase adolescenziale oscilla tra il litro e mezzo e i due litri al giorno. I pediatri, peraltro, mettono l’accento sull’importanza del bere per i bambini che fanno sport. In questi casi si devono idratare prima di iniziare l’allenamento (tra 180 e 360 millilitri a seconda del peso), assumere acqua (150-240 millilitri ogni venti minuti) durante lo sport e alla fine della gara o della partita bere a volontà,  per recuperare ciò che è stato perduto con sforzo e sudore. A fianco dell’associazione dei pediatri in questa campagna a favore dell’idratazione nell’infanzia, si colloca anche l’Efsa ovvero l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare, che ha definito precisi valori dietetici di riferimento per le assunzioni dei diversi nutrienti tra cui l’acqua, assunta nei cibi o tal quale. Si tratta di livelli ancora superiori rispetto a quelli della Sipps, segno di quanto sia essenziale per un genitore concentrarsi sulle bevande che offre ai propri figli.

Quali bevande preferire?

La prima risposta a questa domanda, frequente soprattutto tra le neomamme, è l’acqua. Ad essa si possono alternare delle tisane non zuccherate alle erbe e alla frutta oppure dei succhi di frutta diluiti in acqua fresca, in modo che il sapore faccia da incentivo anche per i bimbi più “pigri”. Per praticità e comodità, ad esempio per avere subito pronte delle risorse preziose da offrire subito dopo la partita di calcio o dopo la scuola, la HiPP, azienda leader nell’alimentazione biologica e la cura dell’infanzia, ha creato delle bevande pronte diluite in bottiglie apri e chiudi.

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Il refrigerio arriva dalla frutta

Il marchio tedesco, che propone il biologico per i bambini da oltre sessant’anni ideando soluzioni di benessere in linea con la Natura, va fiero dei suoi Frutta Splash, che sono a base di acqua minerale naturale. Risultano infatti ideali per essere portati ovunque comodamente perché hanno una bottiglietta studiata per essere adatta alle mani dei bambini. Il pratico tappo consente di bere con la necessaria moderazione, di non sporcarsi e di appoggiare nella borsa il succo diluito senza timore. I gusti proposti sono frutti rossi, mela e un mix di frutta, in modo da soddisfare tutti i palati. L’elemento fondamentale di questi succhi è che utilizzano frutta biologica per un terzo, mescolata a due terzi di acqua minerale naturale, di assoluta purezza. Insomma, la bevanda perfetta per garantire la giusta idratazione con il massimo del divertimento.

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