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È mancino? Come scoprirlo

È mancino? Come scoprirlo

Il mancinismo è la predilezione a utilizzare il lato sinistro del corpo, in particolare nella manualità: ne è interessato il 10% della popolazione e si manifesta già nell’infanzia.

Da cosa dipende?

“Il mancinismo è correlato alla distribuzione delle funzioni emisferiche del cervello. Nella maggior parte delle persone l’emisfero dominante è il sinistro, che coordina le funzioni del lato destro del corpo; nei mancini, invece, a dominare è l’emisfero destro, che coordina il lato sinistro”, risponde Elena Zighetti, pedagogista e psicomotricista a Milano. Un ruolo importante è giocato dal fattore ereditario:se uno o entrambi i genitori sono mancini, le probabilità che lo sia anche il figlio aumentano notevolmente.

A quale età si manifesta?

“In genere, verso i 4 anni comincia a evidenziarsi la preferenza di lato, a mano a mano che si completa nel bambino un processo detto ‘lateralizzazione’. Non tutti, però, sono ‘mancini puri’, cioè hanno il lato sinistro – occhio, mano e piede – totalmente dominante“, afferma Elena Zighetti. “Alcuni bimbi sono portati a utilizzare la mano sinistra ma, se per esempio devono dare un calcio al pallone, lo fanno spontaneamente con il piede destro. In una piccola percentuale, inoltre, persiste una ‘bilateralizzazione’, cioè lo sviluppo del cervello in entrambe le direzioni: in questo caso, il bambino utilizzerà la destra o la sinistra indifferentemente”.

Come si fa ad accorgersene?

“Semplicemente, osservando il piccolo nelle varie attività della giornata: mentre gioca, disegna, si lava i denti“, dice l’esperta. “Già il genitore può individuare qual è il lato del corpo che il bambino usa di più. La valutazione del tipo di mancinismo, invece, è più complessa e richiede un esame di motricità da parte di uno psicomotricista”.

Come comportarsi se è mancino?

È importante indirizzare il bambino mancino all’uso del lato sinistro del corpo, non contrastando la sua predisposizione naturale. “Disconoscere o, peggio, cercare di correggere il mancinismo, così come si faceva in passato, rischia di creare un notevole stato di stress nel bambino, lo porta a essere più lento, mina la sua fiducia in se stesso e nelle proprie capacità”, sottolinea l’esperta. “E, soprattutto, questo atteggiamento non ha ragione d’essere: oggi si sa che i mancini sono sani, intelligenti e attivi come i destrimani“.

di Francesca Mascheroni

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