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Immagini tv e online: tuteliamoli così

Dal web alla tv, a volte le immagini trasmettono informazioni distorte: come aiutare i bambini a ‘leggerle’ in modo critico? Ecco alcuni suggerimenti

Immagini tv e online: tuteliamoli così

Coopselios, cooperativa reggiana specializzata in servizi all’infanzia, sta portando avanti un capillare lavoro di diffusione di una coscienza critica intorno al web. A Reggio Emilia, per esempio, i percorsi di educazione al digitale hanno coinvolto tutti gli istituti comprensivi della città con l’aggiunta di oltre mille genitori. L’iniziativa si chiama ‘Genitori connessi’ e indaga la qualità dei contenuti presenti online. L’idea è, poi, quella di lanciare un’Academy anche sull’educazione alle immagini, partendo proprio dal saggio curato da Sabrina Bonaccini, pedagogista oltre che direttrice tecnica dell’area educativa di Coopselios. L’editrice Spaggiari sta, invece, organizzando presentazioni del libro in altre città  per esportare l’esperienza pilota. In attesa di una divulgazione che riguardi l’intero territorio nazionale, abbiamo rivolto le nostre domande alla pedagogista che così risponde.

Quali suggerimenti può dare ai genitori per educare i bambini alle immagini?

«Anzitutto è importante che mamma e papà capiscano i gusti dei loro figli e comprendano che cosa preferiscono guardare online. Sarebbe utile, poi, che i piccoli variassero molto la tipologia e la qualità dei programmi visti e che i genitori ponessero precisi limiti di tempo all’esposizione al web. Perché l’esperienza vissuta, per il bimbo, ha sempre un peso formativo diverso. L’importante, comunque, è non demonizzare la passione del bambino per l’online, che sortirebbe effetti opposti a quelli desiderati e cercare di spingerlo verso una interpretazione critica dei contenuti».

Immagini: altri consigli utili?

«Mai lasciare il bambino solo davanti agli schermi. Più è piccolo e più va accompagnato alla scoperta delle potenzialità della rete, dei device, che certo non mancano, che della tecnologia in genere».

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L’esempio dei genitori è importante?

«Di più: direi casomai fondamentale, come in ogni altra situazione educativa. Inutile dare lezioni ai figli o cercare di imporre loro limiti di tempo all’uso della tecnologia, se poi i primi a essere sempre connessi sono proprio mamma e papà».

di Fulvio Bertamini

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