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Meningite: si batte con la prevenzione

Meningite: si batte con la prevenzione

Contro alcune delle più importanti malattie prevenibili, oggi, sono disponibili vaccini efficaci e sicuri, che vengono sperimentati e testati prima, durante e dopo l’introduzione nella pratica clinica. Possono dare effetti indesiderati, per lo più transitori, come tutti i farmaci, ma hanno salvato milioni di vite in tutte il mondo. Per questo decidere di vaccinare i bambini è un atto di responsabilità, verso i propri figli e verso la società: quando le persone vaccinate superano una certa percentuale, infatti, i germi faticano a diffondersi e anche chi non è vaccinato risulta indirettamente protetto.

Un’infezione che fa paura

Il primo anno di vita è fondamentale per fare prevenzione e tutelare la salute presente e futura del bambino. Tra i vaccini raccomandati dal Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale 2017/2019 ci sono anche quelli contro la meningite, una severa infezione della membrana che riveste il cervello e il midollo spinale che colpisce principalmente i bambini, gli adolescenti e i soggetti con sistema immunitario compromesso. È causata da diversi tipi di batteri meningococcici, si trasmette per via aerea, soprattutto in caso di contatto diretto e permanenza prolungata in luoghi affollati e presenta sintomi comuni, come febbre, vomito, mal di testa, caratteristica che la rende ancora più subdola. A spaventare sono i numeri: la meningite meningococcica può evolversi in fretta e diventare potenzialmente fatale in 24/48 ore, il 10% delle persone colpite muoiono nonostante il trattamento adeguato e nel 10/20% dei casi si verificano danni neurologici irreversibili. Nelle forme fulminanti, non si fa in tempo a trattarle con gli antibiotici. L’unica possibilità, quindi, è fare prevenzione vaccinale.

Giocare d’anticipo per proteggersi

Oggi è possibile vaccinarsi contro gli agenti patogeni responsabili della maggior parte dei casi: meningococco, pneumococco ed Haemophilus influenzae di tipo b (Hib).
Per i soggetti a maggior rischio di infezione, sono particolarmente raccomandati e offerti gratuitamente.

Nel dettaglio:

■ anti-meningococco B gratis nel 1° anno di vita. Sono previste 3 dosi, al 3°, 4° e 6° mese e 1 richiamo al 13° mese;
■ anti-meningococco C gratuito per i bambini che hanno già compiuto 1 anno. E’ prevista una dose singola tra il 13° ed il 15° mese;
■ vaccino coniugato tetravalente, contro il meningococco A, C, W, Y, offerto (seppur con diverse peculiarità regionali) gratuitamente agli adolescenti: sia come richiamo per chi è già stato vaccinato contro il meningococco C, sia per chi non è mai stato vaccinato.

 

*Sulla testata INSIEME con copertina Novembre 2018 è stato pubblicato il medesimo articolo con un errore di dosaggio. Confermiamo che l’anti-meningococco C è gratuito per i bambini che hanno già compiuto 1 anno ed è prevista una dose singola tra il 13° ed il 15° mese.

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