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A che età i bambini possono andare a scuola da soli?

Fino a che non si compiono 14 anni si esce solo se c'è un adulto autorizzato. Ecco cosa dice la legge italiana al riguardo

 

A che età i bambini possono andare a scuola da soli?

Lasciare che il bambino entri ed esca da scuola da solo non è solo un tema di maturità del ragazzo, ma di responsabilità. Sono numerosi i genitori, vedendo il figlio grande e autonomo, che si chiedono a che età possono lasciare che compia da solo il tragitto da casa a scuola? In realtà non dovrebbero esserci dubbi: la legge dice che il limite di età per questa “conquista” è di 14 anni.

Molte mamme e papà intorno ai 10/11 anni lasciano il ragazzino da solo a casa per tempi brevi (magari giusto l’intervallo di una spesa o di una piccola commissione) e così si ha anche la tendenza a credere che possa tranquillamente uscire dalle scuole medie senza il controllo di un adulto. Molti fatti di cronaca hanno però messo in luce una questione importante: la sicurezza non è dettata solo dalla maturità del ragazzino. E purtroppo nessuno può controllare completamente il contesto sociale.

A spasso fuori dalla scuola,così si combatte il sovrappeso

Non è quindi un caso che all’inizio dell’anno scolastico decine di presidi abbiano ricordato cosa dice la legge italiana: si esce da scuola fino a 14 anni solo con mamma e papà, è vietato tornare a casa da soli e scappare al suono della campanella per fare un giro o una passeggiata con i compagni. A ritirare i ragazzi, se non ci sono i genitori, ci devono essere dei delegati con documenti di identità alla mano.  Attenzione, perché a regolare questa normativa è il codice penale che tra l’altro specifica che “chiunque abbandoni una persona minore di anni 14 della quale abbia la custodia o debba avere cura, è punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni”.

Ne consegue che non solo il genitore deve assolutamente accompagnare il bambino a casa, ma che il professore che lascia libero un ragazzino rischia una denuncia per abbandono di minore.

È ovvio che a farne le spese, seppur nel tentativo di proteggerli dai pericoli, sono i bambini che – da un punto di vista educativo – ritardano la loro conquista dell’autonomia e soprattutto imparano, ormai già adolescenti, che cosa vuol dire essere responsabilizzati. In Italia solo il 30% dei ragazzini torna a casa da solo. Nel resto d’Europa si arriva al 90%. Probabilmente è tempo di organizzarsi e rispolverare vecchie soluzioni, come il nonno vigile o il piedibus, anche per le scuole medie.

 

Valentina Rorato

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