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Appendicite: può presentarsi anche nei piccoli?

Appendicite: può presentarsi anche nei piccoli?

Nei primi anni di vita l’infiammazione dell’appendice, un piccolo organo che fa parte dell’intestino, è un fenomeno abbastanza raro, mentre è più frequente nei bimbi a partire dai 6 anni. Vediamo come riconoscerla.

In genere si tratta di stitichezza

“Nei bambini più piccoli, può capitare di frequente di scambiare per appendicite una situazione di stitichezza“, sottolinea Gianfranco Trapani, pediatra a Sanremo. “Ristagnando a livello intestinale, infatti, le feci possono creare un fenomeno infiammatorio che può generare un po’ di confusione”.

La prima cosa da fare, quindi, è accertarsi che il piccolo si scarichi regolarmente, assicurandogli un’alimentazione variata e ricca di frutta e verdura. “A questo proposito, però, è importante ricordare che, nel bambino piccolo, l’eccessiva assunzione di fibre può avere effetti controproducenti, perché favorisce la formazione di fecalomi, cioè di masse di feci indurite”, afferma il pediatra. “Il suggerimento è di proporre al bimbo brodi di verdura o legumi in purea, passati con il passaverdura per eliminare la buccia”.

Come riconoscere il disturbo

Quando, invece, è probabile che si tratti di appendicite? “Più frequente nei maschi che nelle femmine, l’infiammazione dell’appendice è caratterizzata da un dolore fisso, costante, localizzato nella parte inferiore destra dell’addome, da cui può irradiarsi alla gamba, o nella zona intorno all’ombelico, qualche volta anche alla schiena. Possono presentarsi, inoltre, febbre e vomito”, spiega l’esperto. “Se la pancia è molto dura e il bambino è chiaramente sofferente, il consiglio è di portarlo subito al Pronto Soccorso per un accertamento”.

Articolo di Francesca Mascheroni  

 

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