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In aula travestiti per fare gli auguri a Roald Dahl!

In aula travestiti per fare gli auguri a Roald Dahl!

Andare a scuola vestiti come Matilde o come Sofia del Grande Gigante Gentile, per celebrare il centesimo compleanno di Roald Dahl, padre di questi personaggi, e per fare del bene. É la sfida che coinvolgerà martedì 13 settembre 2016 migliaia di bambini in Gran Bretagna e non solo. Perché lo scrittore britannico è noto in tutto il mondo e le sue storie sono diventate dei film, degli spettacoli teatrali, degli almanacchi da colorare.

Un avventuriero con il vizio della fantasia

Dalla Fabbrica di cioccolato, resa famosa anche dalla versione con Johnny Depp fino a James e la pesca gigante, non c’è bambino che non conosca protagonisti e avventura inventate da Dahl, nato nel Regno Unito da genitori norvegesi, che lo chiamarono Roald in omaggio al grande esploratore Amundsen, che nel loro paese era un eroe. E un po’ avventuriero il loro figlio è stato, prima di cominciare a trasferire sui fogli la sua fantasia. Ha lavorato in giro per il mondo per una compagnia petrolifera, si è arruolato nell’aeronautica militare, ha prestato servizio nel controspionaggio. Situazioni che forse hanno alimentato il suo ingegno e la capacità di creare, ma che di certo gli hanno regalato parole e immagini da cucire insieme grazie a un grande talento. I suoi libri per l’infanzia, che conquistano anche i genitori, sono famosi, venduti, usati in classe. Ovunque e ovviamente in Gran Bretagna, dove quest’anno sono state previste celebrazioni in grande stile per ricordare il centenario della sua nascita. Ad esempio i bambini delle scuole primarie potranno partecipare martedì 13 settembre al Dahlicious dress’up day, il giorno del trasvestimento dahlizioso (anziché delizioso), indossano i panni di uno dei suoi personaggi. Via la divisa per una volta dunque e addosso i vestiti di giganti che straparlano e sorridono, di bambine pestifere, di ragazzini curiosi, di Umpa Lumpa e volponi.

Quando la cultura aiuta a fare del bene

Un modo per parlare per un giorno di un grande autore e rileggere ancora una volta i suoi testi, tutti insieme, animando le voci dei protagonisti, con la maestra a fare da narratore. Una proposta allettante, che avrà anche uno scopo benefico, visto che ogni bambino che arriva a scuola travestito dovrà portare una sterlina da donare alla associazione di volontariato Roald Dahl Marvellous Children’s, che si occupa di alleviare le famiglie dei bambini affetti da gravi malattie, portando loro doni e sorrisi. Chi non ama travestirsi o non ha mamme creative può presentarsi in classe indossando semplicemente abiti gialli, colore preferito dall’autore. L’importante è che abbia lo spirito del romanziere e la sua voglia di ridere e giocare con le parole. Due caratteristiche comuni a scrittori per bambini italiani, come ad esempio Gianni Rodari. Anche in suo nome si potrebbero lanciare eventi nazionali, giornate con i travestimenti o gare di giochi di parole e indovinelli. Un modo per tenere alto l’onore del genio italico, che di certo non ha nulla di invidiare a quello degli autori Oltremanica.

Caterina Belloni

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