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A che età i bambini possono avere il cellulare?

Smartphone e tablet : non è un mistero che anche i bambini più piccoli abbiano grande dimestichezza con questi strumenti. Ma a quale età sarebbe più corretto lasciare che li utilizzino senza problemi?

A che età i bambini possono avere il cellulare?

Lo smartphone è uno strumento molto diffuso. Ormai ognuno di noi ne ha uno e i bambini imparano a utilizzarlo prima dei due anni. Non fanno in tempo a iniziare le scuole elementari che desiderano avere un cellulare tutto loro e fanno pressioni su mamma e papà. Ma a che età è possibile dare un telefonino ai bambini?

In generale fino ai 11-12 anni, ovvero durante la scuola media, i bambini e i preadolescenti non dovrebbero possedere uno smartphone e un tablet personale. Certo, è una posizione poco popolare e probabilmente tenderà a scontrarsi con il trend comune, ma la maggior parte di psicologi e pedagogisti sono d’accordo.

Secondo i dati Eurispes, diffusi da SIPPS, molto spesso, il cellulare viene regalato intorno ai 7 anni (nel 18% dei casi) e, ovviamente, poter accedere liberamente a chat, app per adulti e internet li espone a rischi che non sono in grado di gestire. Pensa, che proprio per evitare queste situazioni, l’anno scorso in Belgio, il governo ha lanciato una campagna per limitare l’esposizione di bambini e adolescenti alle onde elettromagnetiche dei telefonini. La campagna si basa su due divieti: quello sponsorizzare i telefonini ai piccoli utenti e quello di fabbricare giocattoli che riproducono un telefono.

Perché evitare il telefono prima dei 13 anni?

Non è solo una questione di uso errato e di potenziali rischi della rete. I problemi principali riguardano la salute: gli smartphone eccitano il cervello, come tutti i dispositivi digitali; le onde elettromagnetiche aumentano il rischio tumore, interferiscono con i ritmi del sonno, la capacità di socializzare e aumentano l’aggressività. Inoltre, l’abuso, influenza anche la postura, diminuisce la capacità di attenzione, di concentrazione e la perdita di memoria.

No allo smartphone-babysitter

I bambini si abituano a utilizzare il cellulare da piccolissimi perché i genitori, spesso, glielo passano per intrattenerli. Diventa una sorta di babysitter low cost, soprattutto ai pasti, al ristorante, e un mezzo per “ricattare” il bambino: se mangi, ti faccio giocare con il telefono, se smetti di fare i capricci, ti faccio guardare un video su Youtube e via così. È una sorta merce di scambio e anche in questo caso diventa molto diseducativo.

Vuoi lo smartphone?Sì a patto che...

A che età usare il telefono?

Dai 3 ai 5 anni – In questa fase della crescita i bambini non devono possedere un telefonino, ma possono iniziare a utilizzare i dispositivi digitali, sotto lo stretto controllo del genitore e non più di un’ora al giorno e non consecutiva.

Dai 5 agli 11 anni – le competenze del bambino sono elevate e a questa età sa usare il tablet e lo smartphone molto bene. Per questo motivo, impostando il parental control, è possibile lasciare che faccia esperienza autonoma.

Dopo gli 11-12 anni – più aspetti a regalare un telefono al bambino, meglio è. La cosa importante è il controllo delle chat. Fallo pure chattare con i suoi amici, ma attraverso il tuo telefono, così da poter sempre controllare le conversazioni ma anche gli scambi di informazioni e le persone con cui interagisce.

 

Valentina Rorato

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