apri modal-popupadv apri modal-popupadv

A che età un bambino può stare davanti in macchina?

Le norme vigenti in materia di sicurezza in auto sono molto ferree quando si tratta di bambini. Quando possono finalmente sedersi davanti, a fianco di mamma e papà?

A che età un bambino può stare davanti in macchina?

Non c’è bambino che non chieda a mamma e papà di stare davanti in macchina almeno una volta. Di poter sedere come i “grandi”. Non lasciarti convincere, anche se il percorso è breve e ti trovi su una strada sicura. Gli incidenti più numerosi avvengono in città a bassa velocità, proprio su quei tragitti corti che ti sembrano tanto innocui.

Secondo i dati dell’Aci, 6 bambini su 10 non viaggiano sul seggiolino auto o con dispositivi di sicurezza ritenuta adeguati e un bimbo di 10 kg in un impatto a soli 50 km/h produce un forza  di 200 kg. L’uso del seggiolino quindi è importante, non solo perché previsto per legge, ma perché riduce le lesioni gravi sino al 90 %, il rischio di morte sino al 70 %  sotto l’anno e sino al 50 % nella fascia da 1 a 4 anni.

Il trasporto dei bambini sui veicoli è regolato dall’art. 172 del Codice della Strada. L’articolo prevede che i passeggeri di età inferiore ai 12 anni e di altezza inferiore a 1,50 m siano agganciati a un sistema di ritenuta omologato, adatto al loro peso e alla loro statura. Ciò vuol dire che il bambino deve stare seduto sul suo seggiolino. Inoltre, superati i 12 anni, se non ha ancora superato il metro e mezzo, si consiglia di utilizzare il rialzo senza schienale (una sorta di riduttore), affinché sia correttamente ancorato alle cinture.

C’è un altro dettaglio importante. Molto spesso i bambini non siedono sul seggiolino perché dietro, in macchina, con loro c’è un adulto. Anche questo è vietato. La nuova normativa fa divieto assoluto di trasportare i bambini di età inferiore a 3 anni sui sedili posteriori se non viaggiano su dispositivi adeguati ed idonei, anche in presenza di accompagnatore maggiore di 16 anni di età.

I seggiolini sono classificati in 5 gruppi secondo la normativa ECE R44/04:

  • Gruppo 0 (navicella): per bambini da 0 a 10 kg (da 0 a 9 mesi circa) sono come lettini/culle che permettono al neonato di viaggiare sdraiato; Bisogna acquistare quelle omologate per il viaggio in macchina che agganciano il bambino in 5 punti di sicurezza.
  • Gruppo 0 + (ovetto): per bambini da 0 a 13 kg (da 0 a 15 mesi circa).
  • Gruppo 1: per bambini da 9 a 18 kg (da 9 mesi fino 4-5 anni circa)
  • Gruppo 2: per bambini da 15 a 25 kg (da 4 a 6 anni circa)
  • Gruppo 3: per bambini da 22 a 36 kg (da 6 fino 12 anni circa)

Esistono poi i modelli che crescono con il bambino e sono i seggiolini 0/1, 1/2/3 o 2/3. Sono ottimi per ottimizzare le spese.  Con la normativa ECE 129 (i-Size) è stato introdotto l’obbligo dello schienale per  tutti i seggiolini auto per bambini sotto i 125 cm di altezza (per prodotti di nuovo sviluppo)  e del seggiolino auto rivolto in senso contrario a quello di marcia fino a 15 mesi.

Bimbi in viaggio,la guida Sitip-Sip per non correre rischi

Che cosa rischia il genitore che non rispetta le regole?

In caso di violazione si applica la sanzione prevista, una multa che varia dagli 80 ai 323 euro fino ad arrivare al ritiro della patente in caso di recidiva (doppia sanzione in due anni) da 15 giorni a due mesi.

5 cose da ricordare quando si viaggia con bambini:

  • Non devi tenere in braccio il bambino perché non lo protegge in caso di urto;
  • La normale culla del bambino non deve mai essere utilizzata in auto;
  • E’ più sicuro il sedile posteriore centrale (altrimenti meglio quello di destra);
  • E’ bene inserire il blocco porte se il seggiolino è fissato vicino ad una portiera;
  • Si deve disattivare l’airbag se il seggiolino è posto sul sedile anteriore nel senso di marcia.

 

Valentina Rorato

Commenti