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4 gite in bicicletta per i bambini

4 gite in bicicletta per i bambini

Estate, tempo di escursioni. Perchè non fare una gita in bicicletta con tutta la famiglia? Nel verde, poi, non si rischia di soffrire il caldo. Ecco gli itinerari adatti anche ai più piccoli.

In Piemonte, in bicicletta al parco acrobatico

Un percorso ad anello, per lo più pianeggiante e adatto a tutti, abbraccia il lago di Candia in Piemonte, cuore del Parco naturale omonimo. Parcheggiata l’auto vicino alla sede del parco, si imbocca verso nord una comoda strada sterrata, in direzione Cascine di Candia e si segue il “Sentiero delle Pietre Bianche” fino al cartello “Girolago”, pedalando così fra la palude e la paludetta. Qui si possono avvistare alcune delle numerose specie di uccelli che sostano nelle insenature e in mezzo al canneto, a cui si aggiungono gli scorci sulla Torre di Castiglione e sulla chiesa di Santo Stefano. Guidati dai segnali della ciclopista, si prosegue nella campagna costeggiando il lago, per una passeggiata di 9 chilometri. Quasi in prossimità dell’arrivo, si incontra il Parco Avventura Anthares World, un parco acrobatico dove i bambini possono divertirsi con percorsi di difficoltà e altezze crescenti, accessibili a partire dai 5 anni (antharesworld.com).

Sul Garda, una due giorni di tutta tranquillità

Altro lago, altra pedalata nella natura, questa volta a Peschiera, sul lago di Garda. Imboccata la ciclabile che porta a Mantova, dopo un breve tratto, si incontra il Bar BiciGrill Mincio, perfetto per un rifornimento di energie prima della gita. La ciclabile è davvero suggestiva, con il verde ottanio del Mincio che si mescola a quello brillante della campagna. I 40 km di tracciato possono essere divisi in due tappe, fermandosi a dormire a Borghetto, una manciata di case strette intorno al fiume. Questa ciclabile è molto frequentata in tutte le stagioni, perché piacevole e pianeggiante e con tanti spunti per fare soste se i bambini sono stanchi di pedalare o di stare seduti nei seggiolini.

 In Toscana, in bicicletta tra gli aironi

Facile e scorrevole è anche la ciclabile Puccini, in Toscana. Il punto di partenza ideale di questo percorso è Ponte a Moriano sulla riva sinistra del fiume Serchio. Dopo circa otto chilometri, si arriva a Lucca e si continua a pedalare nel Parco fluviale di Lucca, tra corsi d’acqua, filari di pioppi, campi coltivati e casali. La ciclabile porta al mare, ma deviando per Ripafratta e Filettole si può imboccare una diramazione che arriva al lago di Massaciuccoli, nel Parco naturale di Migliarino, S. Rossore, Massaciuccoli, un’area protetta dalla LIPU, dove si incontrano aironi bianchi, cinerini e rossi, falchi di palude, il raro e bellissimo basettino e molti altri uccelli. L’Oasi Lipu di Massaciuccoli, che ha anche un’attrezzata foresteria (oasilipumassaciuccoli.org), offre l’opportunità di effettuare visite guidate a bordo dei tipici barchini da palude. E si può anche visitare il piccolo Museo naturalistico. Oppure fare pedalate intorno al lago e, per il pranzo, mettere in agenda una sosta a La luna del lago, un ristorante pizzeria lungo la ciclabile Puccini, con spazi gioco per i bambini e una pista kart. C’è, infine, la possibilità di noleggiare biciclette per donna, uomo e bambino se si desidera restringere la pedalata ai sentieri che si diramano intorno al lago.

In Puglia alla scoperta di un mare cristallino

Nell’entroterra brindisino, in Puglia, si snoda in mezzo alla campagna un bellissimo itinerario che arriva fino alla riserva naturale di Torre Guaceto, oasi WWF. Si percorre per un tratto la “Via dei Normanni” e poi si imbocca il “percorso della civiltà rupestre”. Una pista ciclabile che, costeggiando il Canale Reale sulla riva Sud, porta fino all’oasi naturalistica. Lungo questo tratto si incontrano diversi insediamenti rupestri, case-grotte, chiese-grotte, come la Cripta di San Giovanni, in Contrada Cafaro, e quella di San Biagio vicino alla Masseria Jannuzzo, ma anche antichi edifici rurali, come la Masseria Baroni Nuovi. Una volta arrivati al mare, la giornata continua tra tuffi, picnic e giochi sulla sabbia.

Laura Ogna

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