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Le scuole sono sicure per la salute dei nostri bimbi ?

Le scuole sono sicure per la salute dei nostri bimbi ?

I bambini spendono la maggior parte del loro tempo in un ambiente piuttosto particolare per quanto concerne la gestione della qualità dell’aria indoor: la scuola e la classe. I bambini sono esposti a multipli fattori di rischio ambientale di natura fisica, chimica e biologica in ambienti comuni e affollati. Durante il giorno una popolazione eterogenea (insegnanti, personale scolastico, alunni) e gruppi vulnerabili (per esempio soggetti allergici e asmatici) trascorrono molto tempo insieme in spazi più piccoli rispetto a un normale ufficio in termini di densità abitativa per superficie.

Come è noto, i problemi respiratori e allergici, ovvero le malattie più diffuse tra i bambini, sono tra gli effetti clinici più comuni associati all’esposizione ai fattori presenti in aria indoor. Inoltre esistono forti evidenze scientifiche sull’origine pediatrica delle malattie polmonari dell’adulto: in Italia le allergie sono tra le malattie croniche più diffuse. Le malattie respiratorie inoltre rappresentano la terza causa di morte (ISTAT).

Negli ambienti scolastici i bambini possono essere esposti a diverse sostanze tossiche e allergizzanti, che si possono trovare già all’interno degli edifici, come i materiali di costruzione e gli arredi usati nelle aule scolastiche o nelle palestre e i detergenti chimici per la pulizia, oppure possono entrare dall’esterno, come le muffe e i pollini.

La vernice applicata sulle pareti delle scuole o delle aule, se contiene i cosiddetti “VOC”, è tra i materiali di costruzione che possono causare reazioni allergiche o problemi respiratori.
I “composti organici volatili” (VOC), sono le microparticelle presenti nell’aria che respiriamo all’interno degli edifici (a casa, a scuola, in ufficio) di cui i più comuni sono la formaldeide, il benzene e i solventi. I solventi in particolare vengono utilizzati nelle vernici perché ne migliorano la dilatazione e il livellamento sulle pareti e garantiscono risultati estetici ottimali. Tuttavia possono causare una serie di effetti negativi sulla nostra salute. Anche le pitture, quando essiccano all’aria, disperdono i VOC, che si combinano con altre sostanze chimiche inquinanti, come gli SOx (ossidi di zolfo) e i NOx (ossidi di azoto).

Inquinamento in casa Salute

Gli effetti dei VOC includono, a seconda delle concentrazioni, irritazioni agli occhi, al naso e alla gola, mal di testa, nausea, vertigini, asma. Ma possono generare, a lungo andare, effetti cronici che comprendono danni ai reni, al fegato, al sistema nervoso centrale; un’esposizione prolungata a composti come benzene e formaldeide può essere responsabile della comparsa del cancro.

È quindi importante valutare attentamente i materiali di costruzione da utilizzare per gli edifici scolastici per evitare l’insorgenza di problemi alla salute dei bambini, che sono maggiormente esposti alle sostanze pericolose. Le pitture in particolare, che possono contenere fino a 100 grammi di VOC per ogni litro di pitture, meritano un’attenta valutazione.

Le ultime tecnologie propongono diverse soluzioni contro l’inquinamento nell’aria. In particolare alcune innovazioni, utilizzando la luce del sole, permettono di ridurre notevolmente la presenza nell’aria degli NOx e degli altri inquinanti e di eliminare la presenza di batteri nocivi.

Airlite è una di queste: si può applicare come una semplice pittura su ogni superficie, trasformando le pareti in un depuratore naturale dell’aria che si attiva con la luce. Grazie alle sue proprietà, scompone gli agenti inquinanti facendoli diventare molecole di sale inerti e impedisce la proliferazione dei batteri pericolosi, semplicemente se sottoposta all’azione di una fonte luminosa, come la luce del sole o di una lampadina.

L’altro effetto benefico riguarda l’eliminazione di muffe e spore, che possono causare allergie, prurito, mal di testa e asma. Infine, ma non si tratta di un aspetto da sottovalutare, soprattutto quando ci sono neonati e bimbi, applicare Airlite dipinta sulle pareti degli edifici scolastici consente di cancellare i cattivi odori e di ridurre notevolmente la presenza di inquinanti da gas di scarico, come gli ossidi di azoto presenti nelle città, soprattutto in zone dove il traffico è intenso.

Utilizzare la tecnologia Airlite è molto semplice: è sufficiente dipingere, come se si trattasse di una normale pittura, le superfici interessate, e garantire un’illuminazione costante.

Airlite non costa molto di più di una buona pittura. Inoltre, offre un’applicazione facile e durevole nel tempo e, grazie alla sua formula naturale, è completamente priva di VOC, si asciuga velocemente, senza esalare vapori nocivi o odori spiacevoli, anche di inverno.

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