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Controindicazioni ai vaccini: vero o falso?

Controindicazioni ai vaccini: vero o falso?

La cautela dei genitori non è sempre giustificata. Le controindicazioni ai vaccini non sono, cioè, sempre vere. Ecco le regole dell’Istituto Superiore di Sanità per poter vaccinare i bambini in tutta tranquillità.

Controindicazioni ai vaccini: caso per caso

Raffreddore e febbre

Un’infezione banale non deve far rimandare la vaccinazione. Solo infezioni gravi, con febbre molto alta per intenderci, meritano uno slittamento. Nel caso, o comunque nel dubbio, è importante interpellare il pediatra: saprà dare il consiglio più adeguato alla situazione.

Infezione intestinale
Non giusitifica lo slittamento delle vaccinazioni, eccezione fatta per quella contro il rotavirus (anche in caso di vomito).

Allergia all’uovo
Il bambino può sottoporsi alla trivalente – antimorbillo, parotite e rosolia – anche se il vaccino è coltivato su embrione di pollo. Non è richiesta particolare prudenza neppure in caso di reazione allergica grave alle proteine dell’uovo.

Eczemi e dermatiti atopiche e seborroiche

A dispetto del credo comune, sono compatibili con la somministrazione dei vaccini. Per cui, via libera.

Tonsillite
Gli antibiotici non sono un ostacolo alle vaccinazioni.

In caso di assunzione di cortisone
Se il farmaco è a basso dosaggio, in pomata o compresse, non serve sospendere la vaccinazione.

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Ci sono esami da eseguire in anticipo?

Non ci sono esami di laboratorio, basati su evidenze scientifiche, in grado di prevenire o prevedere se c’è il rischio di sviluppare una reazione allergica grave. La raccolta dei dati anamnestici aiuta il pediatra a identificare le situazioni che controindicano la somministrazione di un vaccino. Nei casi di routine non serve neppure una visita prima della vaccinazione.

Richiamo saltato. Si ricomincia da capo?

Assolutamente no. La distanza tra i richiami è studiata scientemente per ottimizzare la risposta immunitaria, ma il nostro sistema di difesa ha una buona memoria e può supplire a un’eventuale dilazione. È importante però recuperare appena possibile.

Per approfondimenti, leggi Insieme di maggio da pagina 26.

di Alessandra Bonetti

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