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Per bambini felici e sorridenti, pulizia e alimentazione curata

Per bambini felici e sorridenti, pulizia e alimentazione curata

Pulizia e alimentazione bilanciata: sono questi i due elementi su cui concentrarsi se i genitori vogliono vedere crescere i propri figli con un bel sorriso. Gli specialisti non hanno dubbi in proposito. “L’igiene dentale è fondamentale da subito – spiega Claudia Sormani, odontoiatra, esperta in medicina naturale e cromopuntrice.  Quando i bimbi sono piccolissimi occorre usare una garzina umida, passandola sulle gengive, anche dopo l’allattamento. Da quando hanno i denti, invece,  conviene usare lo spazzolino morbido senza dentifricio”. L’azione meccanica di pulizia dello spazzolino è sufficiente fino ai quattro o cinque anni, poi si possono introdurre dentifrici a base di elementi naturali. L’importante è ricordarsi sempre di lavare i denti dopo mangiato. “Anche quando si fanno gli spuntini fuori pasto, bisogna sempre pulire gengive e denti, ma spesso i genitori se ne dimenticano e questo crea problemi” sottolinea la dentista, che è anche dentosofa.

Il pesceFa bene ai bambini?

L’alimentazione come forma di prevenzione

A suo parere, poi, al di là della pulizia, è essenziale l’alimentazione per avere una bocca sana. “Anzitutto conviene allattare il più possibile in modo naturale, perchè nell’allattamento artificiale la suzione è diversa e questo potrebbe determinare delle problematiche, anche successive a livello di masticazione”. Da un punto di vista nutrizionale la nuova frontiera si sposta molto sul discorso vegetale, perchè l’integrazione dei vegetali è ancora oggi il toccasana di una buona alimentazione. “La cosa veramente importante per i bambini è creare un microbioma, cioè una flora batterica equilibrata anche a livello orale e non solo intestinale, perché a livello del microbioma orale si gioca persino lo sviluppo neurologico”, sottolinea la specialista. In questo senso è utilissimo spingere i bambini a masticare prima possibile e poi dare nutrienti semplici. “In questo modo si rinforzano le difese immunitarie locali e si favorisce l’autodetersione del dente – sottolinea la dottoressa Sormani. Le problematiche dentali più che essere legate a fattori intrinseci (tipo carenze di fluoro o calcio) sono collegate a fattori locali, che favoriscono le patologie. Per questo è necessario abituare i bambini a un’alimentazione semplice. “Non insistere troppo sui cibi raffinati, scegliere il biologico, puntare su frutta e verdura. Occorre impegnarsi perché nel piatto ci siano da subito due terzi di porzioni di vegetali e puntare, ad esempio, su gambo di sedano e carote per potenziare la funzione masticatoria”. L’essenziale è che non ci siano zucchero o dolcificanti, che contengono la flora batterica fermentativa, che che nutre i batteri della carie.

Il benessere attraverso una tisana

In questo processo di aiuto e rafforzamento dei denti possono risultare utili anche le tisane naturali, come ad esempio quelle della HiPP, azienda leader nel settore della prima infanzia, che conta su una linea di tisane amiche dei denti, che si sono aggiudicate il simbolo del Dente Felice, cioè sono state sottoposte a un test pratico di controllo che dimostra come non provochino carie perchè non aggrediscono o distruggono lo smalto e la superficie dei denti. Ne esistono adatte alle varie fasi della crescita e si basano sull’isomaltulosio, che è un carboidrato e non uno zucchero, definito amico dei denti perché non crea acidità e non è cariogeno come testa l’associazione no-profit Toothfriendly International. L’isomaltulosio è un carboidrato naturale meno dolce dello zucchero, facilmente digeribile e pertanto adatto all’alimentazione di bambini e neonati. A differenza dello zucchero tradizionale, non può essere scomposto dai batteri orali. In questo modo non dà luogo ad acidificazione e non danneggia i denti. Utilizzare l’isomaltulosio al posto dello zucchero favorisce la mineralizzazione dei denti e la salute orale.

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