apri modal-popupadv apri modal-popupadv

Animali in casa: perché sì!

Animali in casa: perché sì!

Cani, gatti, coniglietti, criceti, pappagallini, pesci, tartarughe… Avere animali in casa fa bene a grandi e piccini. Basta saperli scegliere, con un occhio sempre attento alle caratteristiche del pet e a quelle dei bambini. Perché, lo ricordiamo, gli animali non sono giocattoli. Se vuoi prenderne uno, questi sono quattro ottimi motivi per cui dovresti farlo.

Animali in casa: affinano le capacità empatiche

«L’animale è un essere diverso che il bambino fa simile a sé», chiarisce il professor Marchesini, etologo e direttore della Scuola Internazionale Uomo-Animale. «Crescere insieme a lui permette al bimbo di ampliare la sua capacità di comunicazione. Imparerà prima e meglio ad accogliere e capire la diversità».

Animali in casa: rendono più responsabili

Un animale domestico richiede un accudimento costante. Seppur sotto la guida di mamma e papà, l’idea di prendersene cura responsabilizza il bambino che impara anche a non essere sempre focalizzato su di sé.

Animali domestici e allergieCosa c'è da sapere

Animali in casa: riducono lo stress

La presenza di un cucciolo aiuta il bimbo ad affrontare periodi difficili: l’arrivo di un fratellino, il cambio di scuola, un trasloco… Coccolarlo abbassa pressione sanguigna e tensioni. Non per niente si parla di “pet-therapy.”

Animali in casa: migliorano l’organizzazione

Un animale rende più diligenti. Con risultati migliori anche a scuola. «Non a caso l’Inghilterra ha sdoganato il cane di supporto alla classe. Con risultati soprendenti: i bimbi sono più ordinati e leggono meglio».

Tutto chiaro, ma i costi?

Finora abbiamo parlato di quanto sarebbe utile, oltre che spassoso, possedere un pet. Ok, ma i costi? Perché poi dobbiamo fare i conti con il portafogli. Siamo andati a curiosare e abbiamo scoperto da un’indagine Adoc, Associazione per la Difesa e l’Orientamento dei Consumatori, che tra spese mediche, alimenti e accessori, per un cane si spende mediamente circa 1700 euro all’anno, per un gatto, invece, 600 euro o poco più.

Leggi l’articolo completo su Insieme di maggio, da pagina 94.

C.A.

Commenti