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Mamme tra solitudine e solidarietà

Super impegnate, di fretta e alla ricerca di conciliazione, le mamme di oggi mettono a punto nuove strategie. E così, facendo leva sulla solidarietà danno scacco alla solitudine

Mamme tra solitudine e solidarietà

Perduto il supporto della famiglia allargata, che fino alla metà del secolo scorso garantiva alle mamme aiuto pratico e incoraggiamento, oggi le neomadri si trovano spesso da sole ad affrontare le sfide della maternità.
Una soluzione, però, c’è, e nasce dalle mamme stesse. «In questo momento storico che vede tante madri prive di quei legami familiari che un tempo erano la norma, un aiuto prezioso arriva dalla solidarietà tra mamme» commenta Paola Lazzarini, professione sociologa. «Un fenomeno interessante e significativo, dato che è probabilmente la prima volta nella storia che il sostegno e la trasmissione di saperi non avviene da una generazione all’altra, ma tra pari, tra donne che stanno vivendo l’esperienza della maternità nello stesso momento. Cosa produrrà questo fenomeno è difficile dirlo, dato che si tratta di una situazione nuova. Forse con la creazione di gruppi che attuano stili genitoriali simili c’è il rischio di risultare un po’ chiusi verso chi adotta scelte diverse, ma in generale si tratta certamente di un’ottima risposta, che accoglie un bisogno reale e urgente».

Mobbing rosaQuali soluzioni?

Mamme: gruppi di supporto virtuali e non

Il sostegno da mamma a mamma si esprime attraverso gruppi e associazioni attivi in numerose città italiane e tramite il web. Sono in aumento i gruppi di auto-aiuto fondati da mamme (talvolta con la partecipazione di ostetriche) per accompagnare e sostenere altre donne nei loro primi passi. In molti casi si tratta di gruppi che offrono informazioni e supporto per l’allattamento, ma la condivisione, quando le mamme si incontrano, è a 360°: si raccontano dubbi, fatiche, preoccupazioni e, naturalmente, anche le gioieche l’esperienza della maternità porta con sé. Per scoprire se nella propria zona sono presenti realtà di questo genere un buon punto di riferimento è il Consultorio cittadino.
E se l’associazione di mamme non c’è? Una risposta arriva da Internet, dove abbondano forum e gruppi  sui social. Anche se virtuale, l’incoraggiamento
di altre mamme può fare molto contro la solitudine.

di Giorgia Cozza

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