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Come fare se il bambino rifiuta il papà?

La cosa importante è non offendersi, non prenderla sul personale, ma affrontare la questione con pazienza e dolcezza

Come fare se il bambino rifiuta il papà?

Può succedere che il bambino non voglia il papà, per nascondersi nell’abbraccio della mamma. Come mai? Come bisogna comportarsi? La cosa importante è non offendersi. Non devi prenderla sul personale, ma affrontare la questione con pazienza e dolcezza. I bambini possono manifestare una sorta di avversione soprattutto nella fase delle coccole: si rifiutano di dare il bacino, di prendere il genitore per mano, di giocare con lui o, peggio, di restare da solo con lui.

Come mai rifiuta il papà?

I motivi possono essere i più disparati. In alcuni casi è semplicemente la gelosia nei confronti della mamma. Potrebbe non averla vista tutto il giorno, sentirne la mancanza perché ha ripreso il lavoro o lui ha iniziato l’asilo. Talvolta è un atteggiamento tipico dei fratelli maggiori: quando nasce un secondogenito per il primo c’è una fase di assestamento, in cui la mamma diventa più che centrale. Si sente messo da parte e rifiutare l’altro genitore è l’unico modo che ha per provare ad avere la mamma tutta per sé.

Potrebbe essere semplicemente un capriccio. Ci sono bambini che sanno da chi possono ottenere ciò che desiderano o magari vogliono semplicemente attirare l’attenzione. Quale modo migliore se non rifiutare un genitore? Per il papà è una prova d’affetto. Prova che diventa ancora più evidente se il bambino tiene a distanza il papà dopo magari un’assenza prolungata (come un viaggio di lavoro).

Talvolta è semplicemente un atteggiamento per comunicare il suo nervosismo. Avete avuto una discussione? Non vi siete capiti durante un gioco? Il bambino è troppo piccolo per dirti: “Papà, non ti sei comportato bene” oppure “Papà, non mi hai capito… non volevo che finisse così”. Infine, spesso il rifiuto del bambino è un modo per affermare la sua personalità. Ha capito di essere una persona a sé e vuole essere indipendente.

Come comportarsi con il bambino?

Devi rispettare la scelta e non imporre la tua presenza. Non devi costringerlo a stare con te o a farti le coccole. Puoi provare però a proporre dei momenti insieme, magari dapprima con la mamma e poi da soli. Non devi piegarti ai capricci, ma accogliere il suo smarrimento. Se siete stati lontani per alcuni giorni, puoi fargli capire quanto ti è mancato e magari cercare di recuperare con qualcosa di speciale: un giro al parco in bicicletta, una partita di calcio, una gita in un posto dove il piccolo ha sempre desiderato andare, proprio con te.

Se invece quanto sta accadendo ti sembra sia dovuto alla gelosia nei confronti della mamma, bisogna che il bimbo sia rassicurato sull’affetto della stessa madre. Il papà in questo caso deve fare un passo indietro: se c’è un altro bambino potrebbe occuparsi del piccolino. La mamma deve regalare al suo bimbo una dose doppia di coccole e magari trovare il modo per accompagnarlo o andarlo a prendere all’asilo, cucinare il suo piatto preferito, leggergli una storia.

I genitori devono ricordare che si tratta di un atteggiamento transitorio, fa parte della crescita e dello sviluppo. Ci saranno momenti in cui magari non vorrà un nonno o la mamma stessa. Succede e non è grave. Non offenderti, ma cerca di essere ancor più affettuoso. E rispettare i suoi tempi, soprattutto senza obbligarlo a gesti di affetto, che magari in quel momento fatica a esprimere.

 

Valentina Rorato

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