apri modal-popupadv apri modal-popupadv

Felici in coppia? Iniziate così

Felici in coppia? Iniziate così

Felici, anzi felicissime, a 6 mesi dal sì. E’ l’ottimo punto di partenza che tutte si augurano per una vita piena e appagante in due. Ma c’è modo di trasformare il desiderio in realtà?

Se lo è chiesto il life coach Marco Adragna, che per scoprire il segreto di una love story con partenza 100 e lode ha intervistato 120 donne, dai 18 ai 64 anni, a 6 mesi dall’inizio del matrimonio. «Abbiamo coinvolto le donne, perché sono più aperte a condividere emozioni e sentimenti», spiega Adragna, che presenta il suo lavoro su Eloquentis.it. «Tutte le persone che abbiamo intervistato sono accomunate dal fatto di aver condiviso su Facebook le notizie relative al loro matrimonio. Non è un lavoro scientifico, ma offre solidi spunti di riflessione.».

Online o offline non importa. il 20 % delle intervistate ha incontrato l’amore in un sito di incontri, 6 su 100 in discoteca. Molti incontri felici avvengono di giorno in negozi, uffici, palestre in modo del tutto casuale. Non paiono funzionare molto, invece, le presentazioni organizzate da amici o da parenti o le coppie formate a distanza da ex compagni di scuola.

La community di Facebook funziona! La maggior parte dei primi incontri sul web è avvenuta su Facebook (8,4%) grazie alla partecipazione a gruppi di persone con interessi comuni. Invece nessuno dei siti espressamente mirato al dating è risultato più efficace degli altri.

La prima impressione conta. Vanno alla grande, infatti, le coppie dove lei è rimasta subito colpita dalla gentilezza (9,2%) o dalla capacità d’ascolto del futuro marito (5%). Anche quando la bellezza o la sicurezza del partner hanno fatto centro già dal primo incontro, oggi lei si dichiara piuttosto soddisfatta.

Ma il colpo di fulmine non sempre scocca Le super-istintive, che hanno deciso di rivedere lui entro 7 minuti dal primo incontro, oggi non sembrano le più contente. Chi ci ha pensato su un poco di più, fino a 15 minuti, invece,  è ancora contenta della scelta.

E chi ci ha riflettuto molto di più, e ha deciso di uscire con il futuro marito, solo dopo averci parlato in altri contesti per più di 3 ore? Beh, non sembrano contentissime. Concludendo: il fattore tempo non sembra offrire indicazioni inequivocabili.

Sotto le lenzuola. Anche qui non c’è un trend migliore o peggiore. Il 63% delle intervistate dichiara di aver avuto il primo rapporto dopo il 7° appuntamento ed oggi si dichiara soddisfatta della relazione. Felicissime addirittura le coppie che hanno abbreviato i tempi, e hanno fatto l’amore dopo il 3°o 4° incontro. Molto bene anche chi è passato immediatamente dalle parole… ai fatti. (11%). Nessuno si lamenta? Chi ha scelto il secondo appuntamento per finire a letto.

Partecipazioni e bomboniere, vincono gli opposti. Tutti contenti quanti si sono sposati nel giro di un anno come pure quelli che ne hanno attesi 3 prima di scambiarsi gli anelli. Chi ha atteso 16-20 mesi, oggi, è meno scintillante.

Che cosa ci dice “l’inchiesta”.  «La maggior parte degli incontri riusciti sono nati di giorno in situazioni quotidiane come uffici e negozi», conclude Marco Adragna. «Spesso siamo di corsa, ma quel giorno due persone hanno trovato il tempo per parlarsi. L’istintiva ha subito apprezzato la sicurezza o l’aspetto di quell’uomo e ha deciso che voleva rivederlo. La riflessiva ha notato la sua capacità di ascoltare o la sua gentilezza e col tempo si è fatta conquistare».  Insomma chi riesce ad essere se stesso, senza tentennamenti, che decida in un minuto o prenda tempo, costruisce più solidamente la felicità in due.

Luisa Brambilla

Commenti