apri modal-popupadv apri modal-popupadv

Mamme e sesso

Mamme e sesso

Se c’è una cosa che “Sex and the city” ci ha insegnato senza troppi giri di parole è che a noi donne il sesso piace. Nessuna esclusa. Poi c’è chi lo vive focosamente e ne fa pubblico vanto, un po’ come Samantha. Chi, alla Charlotte, non lo racconta (quasi) a nessuno, pur essendo una pantera. E chi, come Miranda, vorrebbe ma… “sarebbe meglio di no” perché , insomma, è mamma. Per la serie, l’accoppiata mamme e sesso stride, come se questa nuova condizione debba in qualche modo smorzare ogni tipo di desiderio. Per fortuna ci sono le amiche, Carrie in testa, a spronare: “Eh no, anche le mamme hanno diritto a un sano erotismo”.

Mamme e sesso: quale incompatibilità?

«Nessuna», spiega subito Elisa Ganazzin, consulente per Vicenza e Veneto de la Valigia Rossa, l’anello mancante tra ginecologo e punto vendita con l’obiettivo di aiutare le donne a vivere la propria sessualità in modo consapevole e completo. «Anzi, le mamme in cuor loro desiderano un sano erotismo. Classico, bollente, intrigante. Sono proprio loro a chiederlo durante le nostre sedute di gruppo». A proposito, avete presente gli incontri in stile Just? Ecco, quelli che organizza la Valigia Rossa non contemplano cosmetici, ma sex toys: palline per la ginnastica pelvica, oli di massaggio, lubrificanti, vibratori e qualunque altro “gingillo” che abbia a che vedere con il benessere sessuale della donna. «Si comincia con ilare diffidenza, ci sta», sottolinea Elisa Ganazzin. «Risolini d’imbarazzo misti a un po’ di tensione. Per la serie: “Che ci faccio io qui?”. Poi, però, l’atmosfera si scalda. E la fantasia, anche quella più nascosta, esce con naturalezza». Quali sono le più gettonate? Scopritele qui.

Fare sesso con uno sconosciuto

«È fisiologico, soprattutto per le neomamme”, spiega Elisa Ganazzin. «Quando ti ritrovi in un corpo, per ovvi motivi, un po’ diverso, l’idea di farsi vedere dal partner non è proprio allettante. E allora lo sconosciuto, in quanto tale, è perfetto». Per la serie “una botta e via”, senza scambio di identità: un sano anonimato sgretola le inibizioni e aggiunge un’incredibile carica di erotismo. C’è da augurarsi che, prima o poi, questa carica investa anche il partner.

Fare sesso trasgressivo

Non bisogna pensare a chissà che: la trasgressione può essere qualsiasi cosa: «Un rapporto sessuale con la luce accesa, se non è abituale, o dentro una stanza piena di specchi. Con una serie di sfumature in mezzo da accapponare la pelle. E un solo obiettivo: riprendere là dove avevamo lasciato, più seduttrici che mai».

Fare sesso… legate

Avete presente “50 sfumature di grigio”? Ecco, cancellatelo dalla memoria perché il bondage, quello vero, è altro. È cioè è un insieme di pratiche sessuali e voyeuristiche che portano al piacere grazie a costrizioni fisiche realizzate con legature, corsetti, cappucci, bavagli… Anche in questo caso sono molte le donne che si immaginano bendate sopra un letto con, ad esempio, le braccia legate. «Attenzione: il bondage risponde a regole ben precise perché il rischio di farsi male è concreto. Se una coppia desidera mettersi alla prova, il soft bondage è il punto di partenza più adatto. Esistono manette bellissime che la donna può indossare in segno di apparente sottomissione all’uomo. In realtà è lei che conduce il gioco».

A letto è calma piattaE adesso?

Fare sesso… a distanza

Immaginatevi a una festa insieme al vostro compagno. Distanti, confusi nella mischia, ma molto complici e senza mai perdervi di vista un solo attimo. L’eccitazione comincia da qui e culmina con un… “on”. Con lui, cioè, che attiva un ovetto vibrante inserito proprio là, nell’intimità della donna. Questa fantasia è tra le più gettonate: avere un segreto erotico di coppia da sperimentare in pubblico – a cena tra amici, al cinema, in una passeggiata all’aperto – stuzzica moltissimo. E rinvigorisce il rapporto di coppia. L’importante, a un certo punto, è sapersi controllare…

Fare sesso alternativo

“Sogno un rapporto con un’altra donna”, “vorrei lanciarmi in un’esperienza a tre”. Sono queste le fantasie alternative più comuni tra le neomamme. «Per quanto spudorate possano essere, in entrambi i casi il legame con il partner potrebbe anche uscirne rinvigorito, ma solo se la coppia è molto solida», avverte Ganazzin. «Diversamente il rischio è quello di far saltare equilibri magari precari proprio per l’arrivo di un figlio. Prima di spingersi a tanto, forse vale la pena sperimentare un tipo di erotismo diverso, solleticato dall’utilizzo di sex toys. Ce ne sono tantissimi e molto divertenti. Si tratta solo di farli entrare nella coppia, ma in questo noi donne siamo imbattibili».

Fare sesso… con la testa

Basta una semplice mentina. Se pensate che sia di quelle salva alito, perché volete schioccare al vostro partner un bacio fresco e appassionato, vi sbagliate. Si tratta in realtà di caramelline alla menta, ma tanta menta, da succhiare prima di un rapporto orale. L’eccitazione comincia a monte. Nel momento, cioè, in cui le si mette in borsetta. «Sapere di averle a portata di… bocca, spinge a immaginare quel che capiterà. È prima di tutto un piacere mentale che culmina con la fellatio. Una fantasia tutto sommato piccola, ma che gli uomini gradiscono molto».

Fare sesso orale

E l’orgasmo è assicurato. Purché il gloss, vero protagonista di questa fantasia, sia… piccantino, anche fuor di metafora. Basta un velo per avere labbra più carnose e turgide. «Una sensazione che possiamo trasmettere ai genitali del nostro uomo», spiega Elisa Ganazzin. «Ma anche ai nostri: nel caso sarà sufficiente baciare il partner. Il resto lo farà, lui secondo le sue fantasie. Sono modi tutto sommato divertenti per rompere gli indugi. Il sesso orale resta, infatti, un grande tabù, pur essendo mooolto desiderato. Noi donne ci sentiamo a disagio con i nostri umori e i nostri odori. “Chissà se gradisce?” è l’interrogativo più frequente. Ed è già un pensiero che ostacola l’eccitazione. Se poi aggiungiamo che non siamo così disinibite da chiedere espressamente di essere stuzzicate là, proprio là, il blocco è automatico. E dire che il sesso orale è quello che maggiormente ci accomuna all’uomo con la differenza che lui tutte ‘ste paranoie non se le fa. Durante le nostre serate, cerchiamo di rassicurare sempre. Lo faccio anche ora: noi donne non abbiamo un odore sgradevole. Al contrario è proprio il nostro odore a infiammare l’uomo. È fisiologico».

Fare sesso in luoghi diversi

Il lettone è il posto per eccellenza, ma quando il bebè, che nel frattempo è diventato capace di improvvise incursioni notturne tra mamma e papà, rischia di sorprendere sul più bello, urge mettere a punto un piano B, se non addirittura C. Dove? Nei luoghi più disparati: in bagno, in cucina, in auto, nel ripostiglio. Anche solo per una sveltina, come da adolescenti. Eccita da matti. Quel che conta è pianificare, che non significa mortificare o svilire. Anzi… La pianificazione di un incontro a luci rosse con il partner è il pensiero fisso della giornata. Quello che fa arrivare al momento X traboccanti di desiderio. Una bomba per la complicità di coppia…

Recuperare l'intimità dopo il bebeScopri come si fa

Fare sesso… da sole

Cioè, masturbarsi. «Troppo imbarazzante per ammetterlo. Eppure farsi vedere dal proprio uomo mentre ci si tocca (e mentre lui fa lo stesso, come se fosse davanti a uno specchio) è quanto di più eccitante ci possa essere. Dà a entrambi quel senso di dominio che rende l’atto sessuale unico e (ir)ripetibile!».

Fare sesso con tanti, simpatici oggetti

«Il sex toy infiamma l’erotismo ed è esaltante come essere sulle montagne russe. Esistono gel stimolanti da stendere sul clitoride per il piacere di lei e l’eccitazione di lui. La sensazione è tutt’altro che immediata. Il più classico dei “quando meno te l’aspetti”, per intenderci. A una donna che non ha molta dimestichezza con il genere, noi consigliamo di partire dagli oli: lubrificanti, siliconici, acquosi. Prima si stendono, poi si assaggiano… E poi prodotti a base di cioccolato e yogurt a lento rilascio per tracciare sul partner la via dell’eros. Se, invece, il tempo incalza, e magari c’è un bimbo in circolazione, i vibratori aprono velocemente a un mondo di infinite stimolazioni». Ma nella Valigia Rossa c’è molto altro ancora. Perché nessun desiderio, ma proprio nessuno, resti insoddisfatto.

di Angela Della Verna

Commenti