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Problemi con il cambio d’ora? L’omeopatia aiuta

Problemi con il cambio d'ora? L'omeopatia aiuta

La chiamano seasonal affective disorder, o sindrome da cambio di stagione. Per i romantici c’è un nome più consono: winter blues. Ma il succo non cambia. Stiamo parlando dei disturbi – senso di spossatezza, irritabilità, difficoltà a prendere sonno o, al contrario, ipersonnia – che accompagnano l’arrivo della stagione fredda e il ritorno dell’ora solare. Che, come tutti sanno, scatta all’alba di domenica 29 ottobre. Per qualcuno è un guaio da paesi ricchi, proprio come la sindrome da rientro post ferie. Può essere. Resta il fatto che è un dato reale, molto concreto, che secondo uno studio del dipartimento di Scienze psichiatriche dell’Università La Sapienza di Roma crea problemi a circa 2 milioni di italiani. Mica pochi.

Le cure dolci che propone l’omeopatia sono particolarmente indicate per rimediare a questi piccoli problemi del cambio di stagione. Perché accompagnano senza stress l’organismo, abituandolo alla variazione di luce. Ne è convinto il dottor Maurizio Calzavara Pinton, medico di famiglia a Brescia, che affianca ai farmaci tradizionali la terapia omeopatica. Come ormai fa anche un terzo dei pediatri in attività (dati Fimp, Federazioni medici pediatri). Nella fattispecie, per favorire il riposo dei bambini Calzavara Pinton suggerisce lo sciroppo Quietalia, “un misurino al mattino e uno alla sera, per aiutare i piccoli a superare questa fase transitoria di agitazione”.

Alla stessa stregua “può essere utilizzato anche Cypripedium 9 CH, 5 granuli alla sera, fino al graduale recupero dei giusti ritmi di sonno-veglia”, prosegue il medico. “Alcune mamme e papà sono particolarmente preoccupati se i loro piccoli, a causa del sonno agitato, sono svegliati dagli incubi: in questi casi consiglio Stramonium 9 CH, 5 granuli prima di dormire”. Com’è noto, i farmaci omeopatici possono essere somministrati facilmente anche ai neonati e ai bambini sotto i 2 anni: “Basta scioglierli in poca acqua a temperatura ambiente, preferibilmente oligominerale, somministrata con il biberon o un cucchiaino”.

Capitolo adulti. Se la mancanza di un corretto ciclo di sonno genera, durante il giorno, irritabilità e difficoltà di concentrazione, una situazione “che rischia di rallentare le nostre capacità sul lavoro”, sostiene il dottor Calzavara Pinton, “o causare difficoltà nello studio per i più giovani, consiglio Kalium phosphoricum 9 CH, 5 granuli al mattino e alla sera, che aiuta la concentrazione. Più in generale, invece, a chi manifesta disturbi tipici del cambio di stagione, in particolare sonno-veglia suggerisco Datif PC, due compresse da far sciogliere in bocca tre volte al giorno”.

FB.

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