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Sport costante, vista ok

Sport costante, vista ok

Anche l’occhio vuole la sua parte… di benessere! E un recente studio americano sembra accontentarlo: una ricerca del VA Center for Visual and Neurocognitive Rehabilitation e della Emory University di Atlanta sostiene che l’attività aerobica, oltre a fare bene a cuore, circolazione e linea, ha effetti protettivi anche sulla retina. In altre parole, uno stile di vita attivo fa bene anche alla vista.

Basta un’attività moderata ma costante

I risultati dello studio, pubblicati sul Journal of Neuroscience, sembrano quindi offrire anche ai più pigri un motivo in più per fare attività fisica: “Quello che è emerso dalla recente ricerca americana è che chi si allena costantemente è più protetto dal foto stress che colpisce la retina, perché l’esercizio fisico aerobico compensa lo stress ossidativo retinico causato dalla luce”, spiega Mario Romano, specialista di Humanitas Centro Oculistico, in un intervento su Humanitas Salute, il giornale online degli ospedali Humanitas. È sufficiente un allenamento moderato ma costante per favorire il benessere dei fotorecettori e della retina: “Lo sforzo aerobico, inteso come lo svolgimento di un’attività fisica adeguata, è un fattore protettivo della vista. Non serve uno sforzo fisico intenso, ma basta una camminata veloce per limitare i danni che la luce causa alla retina”, continua l’esperto.

Qualche attenzione

L’indagine dimostra che l’attività fisica ritarda o riduce il rischio di perdita della vista, anche associata a patologie gravi, quale, per esempio, la degenerazione maculare senile, una delle principali cause di cecità negli anziani: non è mai troppo presto per cominciare con la prevenzione, anche per malattie caratteristiche della terza età, tanto che in futuro l’attività fisica potrebbe essere prescritta anche dagli oftalmologi proprio in via preventiva. Anche se è ancora da capire la relazione causa/effetto tra sport e salute degli occhi, vale comunque tenere presente che quando corriamo, nuotiamo o semplicemente camminiamo stiamo facendo del bene anche alla nostra vista, tenendo presente, però, che l’attività fisica, se praticata in modo estremo o se associata a traumi contusivi (come può accadere, per esempio, nei tuffi), può essere controproducente e provocare il distacco della retina.

Non va dimenticato, poi, che oltre all’esercizio fisico esistono altri fattori di protezione della vista: è importante l’utilizzo degli occhiali da sole, ma anche la giusta alimentazione. Vanno consumati regolarmente cibi contenenti omega-3, luteina, zinco e vitamine C ed E (verdure a foglia verde come spinaci e cavoli, salmone, tonno, uova, noci, fagioli, arance e altri agrumi).

Anche le sigarette sono dannose: il fumo, infatti, aumenta la probabilità di sviluppare la cataratta, può indurre danni al nervo ottico e accelerare lo sviluppo della degenerazione maculare.

Attenzione, infine, all’uso prolungato di dispositivi video, soprattutto quelli che vengono utilizzati a distanza ravvicinata, come i tablet: ogni 20 minuti, riposare gli occhi, per 20 secondi. Almeno ogni 2 ore, alzarsi e fare una pausa di 15 minuti.

di Monica Gabrielli  

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