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Avventure all’Oasi WWF di Vanzago

Avventure all'Oasi WWF di Vanzago
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A pochi chilometri da Milano c’è un luogo dove le giornate hanno il profumo di erba e corteccia, dove ad accampagnare le passeggiate ci sono lo scrosciare dell’acqua e il canto degli uccelli, e dove, se si è fortunati si possono fare tanti incontri speciali con picchi, aironi, anatre, scoiattoli, lepri e caprioli. Parliamo della Riserva naturale Bosco WWF di Vanzago, a pochi chilometri da Milano, un polmone verde, resto di bosco planiziale che un tempo dominante in tutta la pianura. Il bosco misto comprende querce – tra cui roveri secolari – mentre il ricco sottobosco comprende vari arbusti e fiori interessanti, come il mughetto. All’interno vi si trovano inoltre anche alcuni specchi d’acqua, frequentati da molte specie diverse di uccelli, che non sarà difficile avvistare.

Un camp all’interno di una vera Oasi WWF?

Se avete tra i 7 e i 17 anni e avete sempre sognato di vivere una vacanza letteralmente immersi nella natura, oggi è possibile godersi tutta la magia delle giornate di gioco nell’Oasi e alla sera, quando i sentieri e il bosco si svuotano di persone e si popolano di animali, ci si potrà calare nella vita notturna (e segreta) del bosco e addormentarsi al canto dei rapaci notturni, fra le lucine traballanti delle lucciole, che sembrano lanterne dei mini-gnomi del bosco. Grazie a uno staff di esperti naturalisti che guideranno il campo, il biologo e l’esploratore (o esploratrice) che sono in voi potranno così sperimentare cosa significa districarsi fra tracce, reperti, e riconoscimenti degli animali dell’Oasi, entrando in contatto con il valore e la bellezza della biodiversità. E poi, non mancheranno giochi e laboratori di attività manuali e artistiche.

Una settimana piena di avventure

Nel corso della vacanza al camp ci si cimenterà in attività di esplorazione all’interno del bosco e ci si potrà sentire dei veri naturalisti osservando gli animali che lo popolano, individuando le tracce della loro presenza o raccogliendo reperti sul campo. Armati di binocoli ci si potrà dedicare al birdwatching e si potranno osservare picchi rossi, picchi verdi, cince e ghiandaie tra le piante, aironi e anatre nella zona dei laghetti. Ma con un po’ di fortuna incontreremo anche scoiattoli rossi, lepri e caprioli!

Attrezzati con retini e stivali di gomma si andrà nelle aree umide per osservare da vicino le specie che le popolano… rane, insetti e piccoli pesci. Si conosceranno le vacche varzesi e si visiteranno le voliere che ospitano l’aquila reale e i gufi curati nel CRAS (Centro di Recupero Animali Selvatici), fiore all’occhiello dell’Oasi: qui i bambini avranno la possibilità di incontrare quotidianamente volontari e veterinari e osservarli nel momento di accoglienza di nuove specie bisognose di cure. Confrontarsi con questi importanti “protagonisti” dell’oasi e con gli altri dipendenti impegnati costantemente nella tutela e nella manutenzione dell’area protetta consentirà di avvicinarsi consapevolmente a questo tipo di realtà sotto tutti i punti di vista… e magari innamorarsi di una professione!

Durante la giornata sotto la guida esperta degli operatori naturalisti che seguiranno il gruppo si avrà la possibilità di vivere momenti di gioco, di laboratorio e di ricerca, oltre a momenti dedicati alle attività manuali ed artistiche con materiali naturali e di riciclo. I temi dell’importanza della biodiversità, della conservazione della natura, della protezione degli habitat e delle specie a rischio di estinzione e dell’impatto delle specie alloctone, saranno il filo conduttore di tutte le attività. La vera magia per i bambini si avvererà alla sera, quando l’area si sarà svuotata delle persone che vi lavorano quotidianamente, e i giovani visitatori resteranno i veri custodi dell’Oasi, immergendosi nella vita notturna e segreta del bosco e addormentandosi cullati dal canto dei rapaci notturni.

Preparatevi a sognare nuove avventure!

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