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Nelle principali attrazioni di Londra ai bambini si offrono zuccheri e grassi

Nelle principali attrazioni di Londra ai bambini si offrono zuccheri e grassi

The Hive at Kew Gardens Credit: Jeff Eden, RBG Kew

Chi hi programma una vacanza o un ponte lungo nel Regno Unito nei prossimi mesi deve cominciare ad organizzarsi. Perché altrimenti il rischio è che, visitando musei e parchi dei divertimenti, si trovi costretto a nutrire i figli con cibo poco sano. A segnalarlo è un’indagine condotta dall’associazione di volontariato The Soil, che ogni anno costruisce una pagella intitolata “Out to lunch”, letteralmente Fuori a pranzo, in cui verifica se l’offerta alimentare in alcuni luoghi di attrazione per turisti e famiglie sia adeguata ai criteri della salute. Un progetto che vuole promuore il benessere attraverso la cultura alimentare e combattere l’obesità infantile, in crescita in Inghilterra più che altrove. In un paese dove poco meno di un bambino su quattro intorno ai dieci anni risulta obeso, infatti, le proposte di snack nelle caffetterie dei parchi dei divertimenti e musei dovrebbero essere sane e salutari. Invece secondo The Soil accade esattamente l’opposto e le più popolari mete per famiglie e bambini servono “cibo spazzatura”, pieno di zuccheri e grassi.

Tra i dinosauri, zuccheri e patatine

In cima alla lista dei “cattivi” si colloca il Museo di Storia Naturale, che attrae 5 milioni di visitatori ogni anno ed è una meta obbligata anche per i turisti italiani con bambini, per via dei suoi dinosauri giganti e per le simulazioni da brivido, come quella del terremoto. A seguire ci sono il molo di Brighton, località sul mare a un’ora da Londra, amata da britannici ed europei e il British Museum, che è uno di queli luoghi dove non si può non entrare se si passa da Londra per qualche giorno. Anche la National Gallery non si trova in una posizione ammirevole nella classifica perché propone cibi non adeguati a un’alimentazione bilanciata e sicura. Solo a metà della lista si colloca infine un altro dei punti sempre evidenziati nella cartina dei turisti italiani e non solo: lo Zoo di Londra. Qui secondo i calcoli dell’associazione The Soil, un box confezionato per il pranzo dei bambini contiene 36 grammi di zucchero, cioè oltre i 189 per cento in più della quantità quotidiana raccomandata, mentre ai chioschi sparsi lungo il percorso le bevande zuccherate e gassate costano meno dell’acqua. Due condizioni che mettono a serio rischio l’alimentazione infantile durante la gita.

I promossi all’esame sono fuori città

A ritagliarsi uno spazio di merito in questa classifica delle attrazioni davvero amiche dei bambini sono soprattutto le proposte che si trovano fuori Londra. In cima alla classifica c’è l’Eden Project, che sorge lungo la strada della Cornovaglia, a sud ovest di Londra. Un luogo dove i bambini possono scoprire la Natura, le piante e gli animali in via di estinzione, ma anche come coltivare e salvaguardare il pianeta. E dove vengono serviti cibi salutari, preparati con ingredienti a chilometro zero, senza eccessivi grassi o zuccheri. Un esempio da seguire secondo l’associazione The Soil, come lo Zoo di Chester, il museo del Titanic a Belfast o la cattedrale di Durham. Per chi non si muove da Londra, infine, l’attrazione più salutare sono i Giardini reali botanici di Kew, alla periferia della città. Un complesso di giardini e serre straordinari, dove l’attenzione alla natura e all’ambiente va di pari passo con quella alla salute. Da non perdere.

di Carterina Belloni

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