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Picnic in montagna: dentro al cestino

Picnic in montagna: dentro al cestino

Camminare, che passione! Organizzare una bella escursione in quota o nei pratoni a fondovalle può essere un buon modo per trascorrere il fine settimana. La quota non tradisce mai le aspettative e ai bambini offre mille opportunità di divertimento. Però i rifornimenti, soprattutto quando si cammina, sono importanti: cosa mettere, dunque, nel cestino del picnic in montagna?

Picnic in montagna: l’acqua prima di tutto

Anzitutto, non dimenticare una buona scorta d’acqua: calcola un litro a persona. Scarpinando, correndo e saltando è inevitabile consumare molti liquidi. Munisci di una borraccia e uno zainetto anche il tuo piccolo uomo, se è abbastanza grandicello (diciamo sopra i 3 anni): lo faranno sentire un piccolo esploratore. Poi, mentre stai scarpinando, guardati intorno: forse non lo sai, ma ci sono fiori commestibili!

Dai panini…

In quota, un classico sempreverde (è il caso di dirlo) sono i panini. Per il tuo picnic preparane un paio a testa, se sono imbottiti con gli ingredienti giusti possono fornire un buon apporto nutrizionale. Qualche suggerimento: prosciutto crudo (di consorzio) e insalata, oppure prosciutto cotto (senza polifosfati) e verdure alla piastra, oppure ancora formaggio fresco spalmabile e pomodorini.

… alla frittata

In alternativa, vada per la frittata, che potrebbe pure essere fatta al forno anziché fritta – nel caso, chiamiamola pure “fornata” – seguendo un procedimento di cottura sicuramente più salubre, che peraltro mantiene intatti i sapori. Con quali ingredienti? Molto gustosa quella di zucchine con parmigiano grattugiato, naturalmente uova, aromatizzata con cipolline di Tropea, timo o origano.

Quali snack?

Come snack di complemento, sempre utile per rinfrancare lo spirito fra una salita e l’altra, al bando le merendine (ricche di grassi non immediatamente utilizzabili durante la passeggiata) e via libera alla frutta: una bella mela, un grappolo d’uva, un mix di frutti di bosco, magari da raccogliere durante la passeggiata. Così c’è più gusto!

In alternativa, qualche fetta di torta fatta in casa: va benissimo la ciambella allo yogurt oppure alle noci (se non ne siamo allergici, ovviamente), ricche di proprietà importanti, come suggerisce  il nutrizionista Giorgio Donegani.

Sennò tuffiamoci pure su uno stra-classico, la tavoletta di cioccolato, fondente o al latte. Tutto sommato, in montagna le tradizioni sono ancora molto apprezzate.

FB.

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