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Quali farmaci in viaggio e in vacanza?

Quali farmaci in viaggio e in vacanza?

La prudenza non è mai troppa e, prima di partire per le vacanze, conviene preparare una mini-borsa dei farmaci, con i medicinali di automedicazione che possono servire più di frequente. Ecco i consigli di Assosalute (Associazione nazionale farmaci di automedicazione) per viaggiare senza imprevisti.

Una scottatura del sole, una lieve contusione, un arrossamento degli occhi, una puntura d’insetto, un attacco di diarrea: sono piccoli malesseri, che possono però disturbare una vacanza. Per alleviarli, può essere utile portare in valigia alcuni farmaci da banco, che cioè si possono acquistare in farmacia senza obbligo di ricetta, riconoscibili grazie al bollino rosso che sorride apposto sulla confezione.

I medicinali in valigia

Dopo essersi consultati con il proprio medico, i farmaci che possono servire sono:

• Antidolorifici/antinfiammatori e antipiretici

• Creme e pomate contro le irritazioni della pelle (antistaminici e cortisonici a bassa media potenza)

• Disinfettanti per la gola

• Farmaci contro la cattiva digestione (antiacidi e pro cinetici)

• Lassativi

• Melatonina e altri prodotti contro il jet-lag

• Un kit di pronto soccorso (disinfettanti, garze sterili e cerotti)

• Antidiarroici

“È possibile ricorrere all’automedicazione per disturbi lievi che si conoscono ormai per comune esperienza”, sottolinea la dottoressa Ornella Cappelli, Past President dell’Associazione Italiana Donne Medico, “sempre tenendo presente che l’impiego non va protratto oltre quanto stabilito dal foglietto illustrativo e, se il disturbo non si risolve entro 3-4 giorni, è bene rivolgersi a un medico”.

È importante in ogni caso verificare con il medico o il farmacista se il farmaco scelto può essere assunto contemporaneamente ad altri medicinali che si stanno eventualmente assumendo o in caso di allergie; durante la gravidanza/allattamento, inoltre, è necessario chiedere sempre consiglio al medico.

Se il viaggio è all’estero, è bene conoscere il principio attivo dei farmaci più utilizzati per trovarne in caso di bisogno uno analogo.

La corretta conservazione dei farmaci in vacanza

La validità del farmaco è legata anche alla sua corretta conservazione. Ecco le precauzioni da ricordare quando si è in viaggio:

Evitare temperature superiori a 25-30°. No ai farmaci in macchina o nella borsa della spiaggia sotto il sole, dove si possono raggiungere facilmente temperature molto elevate.

Evitare le basse temperature. Se ad esempio si viaggia in aereo è sempre meglio tenere la valigetta dei farmaci nel bagaglio a mano (chiedere le regole in proposito alla compagnia aerea), perché nelle stive degli aerei la temperatura scende anche di molti gradi sotto lo zero.

Verificare se il farmaco va conservato in frigo. Accertarsi sempre delle modalità di conservazione indicate dai foglietti illustrativi.

No all’umidità. L’umidità, presente per esempio in bagno, può alterare compresse, capsule e cerotti medicati, quindi meglio scegliere un altro posto per conservarli, così come è importante eliminare il batuffolo di cotone che a volte si trova all’interno delle confezioni perché può trattenere umidità.

Non sostituire la confezione originale. In vacanza si fa di tutto per ridurre gli spazi, ma non bisogna mescolare tra loro i farmaci, togliendoli dalla confezione originaria: la confezione non solo rende sempre riconoscibile un farmaco, ma riporta la data di scadenza e contiene il foglietto illustrativo, fonte preziosa di informazioni quali le modalità di assunzione, il corretto dosaggio e gli eventuali effetti indesiderati.

di Angela Bisceglia

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