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In visita al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano

In visita al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano

Se non ci siete ancora stati, il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia ‘Leonardo da Vinci’ di Milano è uno dei posti più magici della città, dove passato, presente e futuro si incrociano tra chiostri e padiglioni, accompagnando grandi e bambini in un viaggio straordinario.

Perché qui si raccontano storie di scienza, tecnologia e industria. A partire da una grande idea, quella del fondatore Guido Ucelli, che voleva dotare l’Italia, al pari degli altri grandi Paesi europei, di un museo che raccontasse “il divenire del mondo” prendendo spunto da uno sguardo di unità della cultura. Questa idea di dialogo tra la cultura umanistica e la cultura tecnico scientifica è quindi il filo conduttore di tutte le esposizioni e le attività che questo bellissimo museo offre ai suoi visitatori.

Da dove partire per una visita che faccia felici tutti?

Sentirsi dei veri marinai alla scoperta dei segreti del mare è un po’ il sogno di tutti i bambini: al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia potrete sperimentare anche questa emozione, salendo un un vero e proprio sottomarino. Parliamo dell’Enrico Toti S-506, il primo costruito in Italia dopo la seconda Guerra Mondiale e varato nel 1967. Prenotando una visita guidata si potranno scoprire insieme tutti i segreti della navigazione subacquea, tra tantissimi strumenti di misurazione e osservazione e gli arredi essenziali per poter vivere per lunghi periodi tra le profondità marine.

Altro viaggio pieno di meraviglia è quello che si può vivere visitando il Padiglione Ferroviario, dove sembrerà di essere stati  catapultati indietro nel tempo, tra antiche carrozze, locomotive storiche (di quelle che si vedono nei film) e strumenti per la conduzione del traffico su rotaia. Una chicca imperdibile? Qui potrete vedere da vicino il mitico treno a vapore Gamba de legn, il primo tram a vapore milanese, che attraversava Milano e portava i lavoratori in città dai comuni limitrofi. Oppure la famosa Locomotiva Gr 552, presentata all’Esposizione Universale di Parigi nel 1889.

Poiché era considerata affidabile e veloce, questa locomotiva era stata scelta per trainare i treni sulle tratte più importanti del nostro Paese. La storia racconta che dopo l’apertura nel 1871 del Frejus tra Francia e Italia, trainava ogni settimana da Milano a Brindisi la “Valigia delle Indie”, il famoso convoglio che collegava Londra a Bombay. Era composto da un bagaglio postale, due carrozze letto e una vettura ristorante. Provate a immaginarvi un viaggio a bordo di uno di questi treni… ne usciranno storie bellissime!

Per gli amanti dell’aria, imperdibile una visita al Padiglione Aeronavale, dove si potrà ammirare una ricca collezione di velivoli che ripercorre la storia del volo, dall’età pionieristica agli aerei a reazione.

E poi, cosa ci fa un gigante del mare parcheggiato in un museo? Preparatevi a un vero e proprion tuffo nella storia con il Transatlantico Conte Biancamano, dal suo prestigioso varo nel 1925 in Scozia al primo viaggio sulla linea Genova-Napoli-New York, dalle rotte verso il Sud America e l’Estremo Oriente al trasporto delle truppe statunitensi durante la Seconda Guerra Mondiale fino agli ultimi viaggi. Sopravvivono oggi la sala da ballo e il ponte di comando con la strumentazione e alcune cabine, acquisiti dal Museo negli anni ‘60 in occasione del disarmo.

Per quanto riguarda le esposizioni permanenti, oltre ai padiglioni esterni (Ferroviario e Aeronavale), val la pena programmare un giro anche nelle bellissime sale interne dove si potranno ammirare interessanti mostre su questi temi: Leonardo Arte&Scienza (Leonardo, Orologeria, Collezioni d’arte), Comunicazione (Telecomunicazioni, Spazio), Scienza e Tecnologia dell’Alimentazione (#FoodPeople. La mostra per chi ha fame di innovazione),  Materiali (Alluminio, Acciaio, Materiali Polimerici, Industria Chimica di Base, Carta, Ciclo di vita dei prodotti), Energia (Extreme. Alla ricerca delle particelle, Energia&Materiali, Sistema Energetico).

E per i più intraprendenti il Museo si avvale anche di 14 laboratori interattivi, gli i.lab, dove i bambini potranno mettersi alla prova e imparare giocando.
Un nuovo modo di sperimentare la scienza è inoltre rappresentato dalla Tinkering Zone, area permanente interattiva progettata dal Museo su ispirazione dell’Exploratorium di San Francisco. Si tratta di un laboratorio dedicato al tinkering, al making, all’ingegneria, al design, all’intersezione tra arte e scienza: un luogo perfetto per chi ama costruire e inventare. Un’idea? Cimentatevi tra robot da disegno, automata, tubi del vento e piste per biglie acrobatiche.

Omaggio a Leonardo da Vinci in vista dell’anniversario 2019
Il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia custodisce la più grande collezione al mondo di modelli realizzati interpretando disegni di Leonardo negli anni Cinquanta dello scorso secolo, la prima ad avere affrontato in modo organico e sistematico gli studi tecnico-scientifici di Leonardo. Una selezione di modelli è esposta in via permanente.
Inoltre, le mostre documentarie Parade (appena conclusa) e  Leonardo 39. La costruzione di un mito, oltre al rinnovamento dell’i.lab Leonardo, sono state le prime tappe di un percorso che porterà il Museo al 2019, anno delle celebrazioni per i 500 anni dalla morte di Leonardo.

Preparatevi a grande sorprese e, nel frattempo, pianificate la vostra giornata al Museo!

di Oriana Picceni

Foto: Betty Colombo per Insieme

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