Dieta vegana, bimba salvata al Gaslini | Insieme in famiglia

Dieta vegana, bimba salvata al Gaslini

Dieta vegana, bimba salvata al Gaslini

Si è salvata per miracolo, dopo essere stata ricoverata in rianimazione all’ospedale Giannina Gaslini di Genova, una bimba di 3 anni proveniente dal Ponente ligure sottoposta sin dalla nascita ad alimentazione vegana, seguita da entrambi i genitori. Il caso è stato segnalato ai servizi sociali ed è probabile a questo punto anche l’intervento del Tribunale dei minori, dato il clamore del caso. Adesso la piccola, ancora in terapia presso il nosocomio pediatrico, verrà sottoposta a una serie di esami per comprendere, anzitutto, se la dieta estrema non le abbia provocato danni neurologici permanenti e problemi all’apparato muscolare. Ma c’è anche da verificare l’eventuale presenza di patologie genetiche: nel caso, la posizione dei genitori si alleggerirebbe notevolmente.

La bambina sarebbe gravemente sottopeso e al momento del ricovero avrebbe evidenziato movimenti rallentati e scarsa reattività. Pare che la mamma non abbia interrotto la propria dieta durante l’allattamento al seno e che la piccola, svezzata secondo i canoni del veganesimo, non sia stata seguita con costanza dal pediatra. Il cui ruolo, in questi casi, è determinante per garantire la salute del bebè.

Come dichiarato anche di recente dal professor Gianvincenzo Zuccotti, direttore della clinica pediatrica Ospedale dei bambini Buzzi di Milano e ordinario di Pediatria all’Università di Milano, “si può pure sottoporre un bimbo ad alimentazione vegana, però la sconsiglio prima dei 2 anni di età. Già lo svezzamento vegetariano va seguito con grande attenzione, perché il bambino rischia di essere privato di nutrienti fondamentali per la sua crescita, fra cui la vitamina B12, il ferro, lo zinco, gli acidi grassi polinsaturi“.

In ogni caso, ha sottolineato Zuccotti, “in questi casi bisogna supplire alle carenze alimentari con gli integratori e ricorrere con costanza al parere del pediatra. Nei primi due anni di vita l’organismo del piccolo è una macchina in crescita esplosiva e tutte le vitamine e gli altri micronutrienti sono per lui fondamentali”. Proprio la mancanza della vitamina B12, presente solo negli alimenti di origine animale (che il veganesimo esclude), qualora sia accentuata può determinare danni neurologici permanenti nell’organismo del bebè. Ed è questo il rischio maggiore cui va incontro la bimba ligure.

FB.

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