Frutta a volontà? No, nella giusta quantità

Frutta a volontà? No, nella giusta quantità

Bambini golosi di frutta (e magari anche di verdura): una rarità, ma esistono! Non bisogna però eccedere ed è meglio consumarla solo in alcuni momenti della giornata

Frutta a volontà? No, nella giusta quantità

È un’ottima cosa che il  bambino ami la frutta e questa sua abitudine salutare va coltivata! Bisogna tenere a mente, però, che la frutta è un alimento. Contiene vitamine, sali minerali, fibra, acqua, ma anche zuccheri, e come ogni altro cibo deve essere assunto nella giusta quantità. Ecco i consigli di Giuseppe Morino, responsabile dell’Unità operativa di educazione alimentare – Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.

2-3 porzioni al giorno

Per una sana alimentazione, grandi e piccini dovrebbero consumare almeno cinque porzioni al giorno tra frutta e verdura, quindi due o tre porzioni di frutta, considerato che anche la verdura è necessaria. Che cosa vuol dire una porzione? Significa circa un frutto: una mela, una pesca, qualche acino d’uva. Il bimbo quindi non deve mangiarne a volontà.
La scelta deve essere la più varia possibile, per garantire al bambino l’assunzione di micronutrienti diversi. Per semplicità, conviene regolarsi con i colori e, giorno dopo giorno, assicurarne l’alternanza sulla tavola. Non c’è alcun frutto “proibito”, a meno che il bambino non soffra di una specifica allergia.

Scansione dei pasti

È importante che in tutte le stagioni i bambini si alimentino in modo ordinato: colazione, merenda, pranzo, seconda merenda e cena. La frutta può essere consumata per merenda, oppure a fine pranzo o cena, ma bisogna evitare gli spuntini disordinati tra un pasto e l’altro. Soprattutto non va data poco prima del pranzo o della cena, altrimenti il bimbo si sentirà sazio per via delle fibre che ha assunto e rifiuterà di mangiare altro. Attenzione: il frullato è un alimento e non una bibita e come tale va considerato e conteggiato. Contiene zuccheri, contribuisce all’apporto calorico e contiene fibra, quindi sazia.
Una raccomandazione anche sulla frutta a guscio: è buona, nutriente, ricca di sali minerali e di acidi grassi omega-3, particolarmente utili per lo sviluppo del bambino. Anche questa però va mangiata in quantità adeguate.

Frutta: è cicciotello, che fare?

La frutta molto dolce è vietata? No. I bimbi in sovrappeso non devono adottare un’alimentazione meno varia, ma calibrare le porzioni in funzione del loro effettivo fabbisogno energetico.
Quindi via libera a fichi, avocado, uva, anguria, alternando con frutti meno calorici.
Per la quantità, meglio fare riferimento a uno specialista che conosca il piccolo e le sue esigenze.
Va ricordato, poi, che non va mai tralasciata l’attività fisica, fin quando è possibile all’aria aperta.

 

di Maria Cristina Valsecchi

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