Inizia la scuola! 7 consigli per ricominciare col giusto sprint

Inizia la scuola! 7 consigli per ricominciare col giusto sprint

L’inizio di un nuovo anno scolastico è sempre una tappa importante per i nostri figli. Viviamola in famiglia con serenità e gioia    

Inizia la scuola! 7 consigli per ricominciare col giusto sprint

A volte basta poco per allentare la normale tensione dei bambini (ma anche degli adulti!) a fronte di un nuovo evento o di un cambiamento. Ecco come accompagnare nostro figlio al giorno del suono della campanella, con i suggerimenti della psicologa e psicoterapeuta Paola Scalari.

1. Incoraggiamolo e sosteniamolo

I bambini vedono il mondo con i nostri occhi, quindi presentiamo il ritorno a scuola come qualcosa di gioioso, che gli permetterà di ritrovare i vecchi compagni o di acquisirne di nuovi, di imparare tante cose, di crescere ancor di più. Al bando frasi ansiogene come ”sei in terza, attento che quest’anno si lavora di più” ma incoraggianti, che trasmettano il piacere della scoperta, ad esempio ” che bello, conoscerai materie nuove!”

2. Riscopriamo la tranquillità della routine

Con il ritorno a scuola si sancisce ufficialmente la fine delle vacanze: anche se siamo rientrati dalle ferie da un pezzo e non c’è più il solleone, finché non ricomincia la scuola i ritmi della giornata sono ancora quelli estivi. Adesso finalmente si riprendono le abitudini regolari. Che, nonostante le apparenze, ai bambini piacciono molto, perché danno la piacevole e rassicurante sensazione di essere tornati alla normalità.

3. Facciamo gli acquisti senza fretta, insieme

Non mescoliamo frettolosamente e indifferentemente nel carrello della spesa quaderni e passate di pomodoro, ma dedichiamo del tempo solo all’acquisto del materiale scolastico e con il giusto anticipo, come occasione di piacevole condivisione familiare. Perché i bambini in certe esperienze vogliono sentirsi al centro delle nostre attenzioni. Come è giusto che sia.

4. Compriamo qualcosa di nuovo

Non è il caso di rinnovare ogni anno tutto il corredo scolastico e, se zaino e astucci degli anni scorsi vanno ancora bene, si tengono. Però lasciamo scegliere a nostro figlio qualcosa di sfizioso, particolare, come una penna simpatica, un quaderno con i suoi personaggi preferiti, un diario dalla grafica accattivante: qualcosa insomma che “profumi di nuovo” e che il bambino voglia esibire con orgoglio e gioia sul suo banco!

5. Non pretendiamo il ripasso del programma

La scuola sta per iniziare, i compiti delle vacanze li ha terminati (e se non li ha terminati se ne assumerà le sue prime, piccole responsabilità): non lo assilliamo con il “ripassino veloce” del programma dello scorso anno. Lasciamogli godere gli ultimi giorni di vacanza, anche perché se sarà necessario ripassare qualcosa, ci penserà la maestra!

6. Stimoliamo l’autonomia

Un anno in più è un’occasione per sentirsi più grandi e raggiungere piccoli traguardi verso l’autonomia. Il primo? Imparare a fare i compiti da solo. Certo, agli inizi mamma e papà lo sosterranno nell’organizzazione del lavoro e gli verranno in aiuto se incontrerà difficoltà, ma senza star seduti tutto il pomeriggio accanto a lui a suggerirgli risposte!

7. Rilassiamoci: sarà rilassato anche lui!

Diamo alla scuola la corretta importanza e il giusto valore, come istituzione che va rispettata e che richiede impegno e responsabilità, ma poi non interferiamo troppo e non carichiamo nostro figlio delle nostre aspettative sul rendimento scolastico. E soprattutto non facciamo paragoni con gli altri compagni (“quest’anno dovrai essere tra i primi della classe o più bravo di…”). Il nostro principale obiettivo, soprattutto nella scuola primaria, deve essere che viva l’esperienza formativa con serenità: andrà a scuola volentieri e il rendimento ne risentirà positivamente!

 

di Angela Bisceglia

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