Moda protagonista anche a scuola: i bambini hanno voglia di esprimersi

Moda protagonista anche a scuola: i bambini hanno voglia di esprimersi

Moda protagonista anche a scuola: i bambini hanno voglia di esprimersi

Per i bambini il conto alla rovescia è già cominciato. La scuola inizia e tutti si stanno preparando. Si ragiona sulla cartella, sul corredo scolastico, sulle etichette per libri e quaderni, ma non solo. Anche gli abiti da mettere nell’armadio per la scuola sono importanti. Perché già alle elementari i nostri bambini cominciano ad avere i propri gusti e vogliono esprimersi attraverso gli abiti che scelgono di indossare.

La scuola come un debutto in società

Andare a scuola, in fondo, per loro è un’occasione sociale. I remigini si trovano a incontrare nuovi bambini e sanno che tra loro potrebbero esserci degli amici preziosi, quindi non vogliono sfigurare. Quanto ai più grandicelli, non vedono l’ora di tornare in classe per rivedere i loro compagni. Per questa ragione in settembre per le famiglie è fondamentale andare a fare shopping. Da un lato occorre arricchire il guardaroba con qualche capo speciale, che farà da riferimento per tutto l’anno. Dall’altro si devono sostituire pantaloni e maglie che sono diventati troppo corti o stretti, in una fase in cui la crescita è rapida e continua.

Se l’abito “fa il monaco”

Ma sin da quando sono piccoli i figli desiderano esprimersi attraverso i capi che indossano. Vogliono dare segnali e far capire la loro personalità. Quindi i più allegri amano i capi colorati, i più riservati preferiscono i colori classici. E poi si seguono le tendenze. La moda comincia ad influenzare i bambini e spesso anche le mamme e i papà, che amano lo stile e il buon gusto e ne sono affascinati. Per tutti loro Primigi, azienda leader nell’abbigliamento per l’infanzia, ha messo a punto una collezione autunnale davvero divertente.

bambine

A tutto sport ma con classe

Nella nuova collezione autunnale lo spazio principale viene lasciato allo streetwear, lo stile sportivo nato in California negli anni Ottanta. e poi contaminato da influenze del mondo dello sport e della moda orientale fino a diventare una tendenza. Primigi vede i bambini a scuola vestiti all’insegna della comodità, con delle tute che però poco hanno a che vedere con quelle che si usano in palestra. A renderle speciali sono i colori, i decori, le scritte a tema e i disegni. I toni ricorrenti sono il grigio, il blu, il rosso ma anche il rosa, con diversi gradi di sfumature. Aderenti ma non troppo fascianti, in modo da lasciare libertà di movimento, questi completi a due pezzi diventano anche facili da abbinare tra loro, in modo da creare varianti sempre nuove e da permettere ai bambini di essere eleganti attraverso formule sempre diverse.

Maschi e femmine: qualche differenza esiste

Molti dei capi funzionano bene sia per le bambine che per i bambini, mentre altri sono studiati ad hoc per esaltare una femminilità sbarazzina. Per le ragazze, dunque, vengono proposti fiocchi, cappucci e paillettes, che decorano le felpe e regalano un tocco di colore. Sempre per loro Primigi ha anche delle proposte un po’ più elaborate. Si tratta di leggings colorati, da portare con maximaglia e stivaletti. I colori sono accesi, come la voglia di vivere dei ragazzini con il rosa che ritorna protagonista. Questi completi si abbinano tra loro e si possono indossare con piumini in tono, in modo da affrontare i primi giorni freschi. Capi per la stagione autunnale, che sembrano riportare l’allegria dell’estate per via dei loro colori sgargianti anche quando il tempo cambia ed è grigio.

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