Pillola contraccettiva: davvero riduce il desiderio?

Pillola contraccettiva: davvero riduce il desiderio?

Può succedere, ma c'è anche chi si sente più disinibita. Ecco da che cosa dipende

Pillola contraccettiva: davvero riduce il desiderio?

La pillola contraccettiva contiene due tipi di ormoni – estrogeno e un progesterone – che agiscono su due fronti: inibiscono l’ovulazione e addensano il muco cervicale per rendere più difficile il passaggio degli spermatozoi rilasciati durante un rapporto completo. Molte donne fanno questa scelta, ma talvolta vanno incontro a disturbi. Ecco cosa sapere con l’aiuto di Stefania Piloni, ginecologa all’ospedale San Raffaele – Resnati di Milano.

Se la libido è leggera come una piuma

Le chiamano “piuma” e sono le nuove pillole ultralight: grazie al basso contenuto di estrogeni evitano la ritenzione idrica e la cellulite sulle cosce. Ma alcune pillole sono talmente leggere da inibire il ciclo mestruale, che rimane assente per mesi, a volte anche per tutto il periodo di assunzione della pillola. L’assenza prolungata del ciclo porta pian piano alla secchezza vaginale e spesso, proprio per il basso livello di estrogeni, a un calo del desiderio.

L’effetto palloncino che fa sentire un po’ a disagio

Si tratta delle conseguenze provocate dalle pillole di intensità media o alta, usate spesso dai ginecologi in modo curativo, ad esempio per ridurre cisti ovariche o contrastare un ciclo troppo abbondante. In questo caso la pillola provoca forte tensione al seno, tanto che a volte diventa difficile sfiorarlo. Inoltre la cellulite e l’aumento di peso fanno sentire a disagio la donna, che si sente meno seduttiva e ha meno voglia di proporsi e di giocare con il partner.

Pillola contraccettiva: a volte ci vuole una piccola pausa

Le nuove pillole possono davvero essere utilizzate per diversi anni consecutivi e spesso non esiste un vero motivo per cui la donna debba sospenderne l’assunzione. Molti anni di pillola significano però anche molti anni senza ovulazione, dunque una minor ricchezza di testosterone. Oltre i 3 anni di assunzione, se la libido si spegne è meglio fare una pausa di almeno 3 mesi per risvegliare gli ormoni ovulatori. Quando una donna ovula, infatti, il suo desiderio aumenta, perché il corpo usa gli ormoni come “trappola” per ottenere una gravidanza.

Finalmente libere di vivere la sessualità

La maggior parte delle donne vive l’inizio della contraccezione come un momento bellissimo, perché finalmente si è al sicuro da gravidanze indesiderate, senza bisogno di dipendere dall’affidabilità del partner. Questo porta anche a essere più seduttive perché non servono le classiche cautele nel gestire lui, la sua disponibilità all’utilizzo del condom, la sua prontezza nel coito interrotto.

Più facile l’intesa con il partner

È un’esperienza comune quella che la pillola contraccettiva migliori l’intensità del rapporto e porti più velocemente all’orgasmo. In verità questo non è un superpotere della pillola ma della psiche, perché la donna può lasciarsi andare all’onda piacevole dell’amore. E, soprattutto, il partner non deve fermarsi per cercare e indossare il profilattico: minuti decisivi per inibire l’orgasmo femminile.

AnticoncezionaliE nel post parto?

di Maria Cristina Valsecchi

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