Cosmetici vegetali e cosmetici minerali | Insieme in famiglia

Cosmetici vegetali e cosmetici minerali

Cosmetici vegetali e cosmetici minerali

Cosmesi vegetale e minerale appartengono entrambe all’onda del “bio”. L’ultima tendenza, però, è di sfruttare le proprietà benefiche di minerali, cristalli e gemme preziose e non solo quelle di piante, fiori e foglie. Come orientarsi nella scelta?

Innanzitutto va detto che i cosmetici, siano di origine vegetale, minerale o di sintesi, devono rispettare le rigide norme del Regolamento europeo 1223 del 2009. Non esiste, invece, una norma specifica per la cosmesi naturale. Per questo, l’Iso (Organizzazione Internazionale per la Normazione) sta preparando uno standard di classificazione dei prodotti cosmetici bio e naturali a livello mondiale. Non è detto che diventerà obbligatorio, ma consentirà quantomeno alle aziende di avere dei parametri di riferimento validi in tutto il mondo.

La naturalità degli ingredienti, infatti, riveste un’importanza sempre maggiore per i consumatori di molti paesi (in particolare degli Usa). Le aziende, quindi, si adeguano per soddisfare le richieste. In Italia, la naturalità rappresenta ad oggi solo il terzo criterio d’acquisto dopo il prezzo e le certificazioni, in base a quanto ha rivelato il Beauty Report 2015 di Cosmetica Italia (Associazione Nazionale Imprese Cosmetiche) presentato durante l’Esposizione Internazionale di Milano. Anche nel nostro Paese, comunque, l’attenzione per questi aspetti è in crescita. Così come è in crescita l’attenzione verso quei prodotti che danno benefici, non solo alla pelle, ma anche all’olfatto, attraverso la presenza di olii essenziali capaci di stimolare gli impulsi nervosi e attivare il sistema limbico, responsabile di provocare le reazioni emotive e stimolare i ricordi.

Molti prodotti contengono la paraffina, che cos’è?
Da un punto di vista chimico è una miscela di idrocarburi con minimo numero di atomi di carbonio e paraventi, ma la storia ci insegna come le paraffine, scoperte nel 1830 e con il suo componente più noto, la vasellina, identificato nel 1859, hanno trovato un ampio utilizzo all’interno della preparazione di prodotti emollienti, di cosmetici, per il confezionamento dei formaggi. La paraffina, come tante molecole, è un derivato del petrolio, che è un prodotto naturale, deriva dalla decomposizione ad alte temperature e pressione, per numerosi anni, di prodotti organici di composizione vegetale e animale”.

Cosmesi vegetale o cosmesi minerale?
In realtà una non esclude l’altra ed entrambe appartengono alla cosmesi naturale. Quella vegetale si compone di olii, estratti, burri, ecc. cioè ingredienti appunto di origine vegetale. La cosmesi minerale, invece, di sostanze quali ad esempio ossido di zinco, mica, ossido di titanio, di ferro, ecc. ridotte in polveri finissime. Perché un cosmetico si possa definire naturale, deve contenere almeno il 95% degli ingredienti di origine vegetale o minerale. Solo un restante 5%, quindi, può essere di origine sintetica.

Come capire se un cosmetico contiene davvero quasi esclusivamente componenti naturali?
Il modo migliore è leggere la lista degli ingredienti riportati obbligatoriamente in etichetta in ordine decrescente di concentrazione (secondo il codice INCI, International Nomenclature for Cosmetic Ingredients, condiviso in tutta Europa, in Usa, Russia, Brasile e in altri Paesi). Una formulazione con una minima parte di ingredienti naturali, infatti, può comunque riportare la scritta disorientante “con estratti naturali”. Conviene quindi leggere bene l’etichetta e controllare in che quantità sono presenti i diversi componenti e se ci sono, ad esempio, conservanti, antiossidanti, umettanti, addensanti o fluidificanti, gelificanti, emulsionanti, coloranti, profumi e tensioattivi potenzialmente allergizzanti e non sempre indispensabili.

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