Cresce bene? Al via la campagna di sensibilizzazione

Cresce bene? Al via la campagna di sensibilizzazione

Per sottolineare l’importanza dei regolari controlli della statura dei bambini, venerdì 20 settembre si celebra in tutto il mondo la Giornata internazionale di sensibilizzazione sulla crescita dei bambini. E, dal 23 al 28 settembre, dal nord al sud Italia sarà possibile effettuare un controllo della crescita gratuito

Cresce bene? Al via la campagna di sensibilizzazione

Ogni bambino ha il proprio ritmo di crescita, e non è certo il caso di allarmarsi se si ha l’impressione che il proprio bimbo sia più basso dei coetanei. Quello che è importante è monitorare la situazione regolarmente rivolgendosi al pediatra di famiglia per individuare in modo tempestivo eventuali problematiche. Per richiamare l’attenzione su questo aspetto e promuovere una corretta informazione, l’AFaDOC – Associazione Famiglie di Soggetti con Deficit dell’Ormone della Crescita ed altre Patologie – organizza, con il patrocinio del Ministero della Salute, la Campagna di sensibilizzazione “La Crescita dei Bambini” a cui aderiscono i maggiori Centri di Endocrinologia Pediatrica del nostro Paese.

Un vasto programma

Nella settimana dal 23 al 28 settembre si daranno informazioni e risposte ai dubbi dei genitori grazie ai canali social dell’associazione, e visite gratuite presso gli ambulatori di numerose città italiane. “Dopo gli ottimi risultati ottenuti nella scorsa edizione, in cui sono stati richiesti ulteriori controlli per circa duecento bambini, anche quest’anno la campagna permetterà alle famiglie di avere una valutazione gratuita della crescita dei propri bambini”, considera Cinzia Sacchetti, presidente AFaDOC.

Anomalie nella crescita: tanti i motivi

Sono diverse le problematiche che potrebbero essere collegate a un’anomalia nella crescita, come il deficit di GH, ovvero dell’ormone della crescita (dall’inglese Growth Hormone), la Sindrome di Turner che ha un’incidenza di un caso su 2000-2500 bambine, il Panipopituitarismo, condizione patologica dovuta a una carenza di ormoni ipofisari. “Il consiglio, se i genitori hanno il dubbio che il loro bambino stia crescendo troppo poco o troppo lentamente, è di non aspettare”, commenta Marco Cappa, responsabile dell’Unità Complessa di Endrocrinologia e Diabetologia del Dipartimento Pediatrico Ospedaliero dell’Università di Tor Vergata e dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma e Palidoro, e membro del Comitato Scientifico AfaDOC. “Una crescita irregolare potrebbe nascondere problemi importanti che possono essere affrontati con efficacia solo se diagnosticati tempestivamente”.

L’importanza di una diagnosi precoce

“Lo scopo della campagna è proprio questo, far comprendere che non sempre è corretto ‘aspettare’   perché il fattore tempo è estremamente importante per i bambini”, sottolinea Cinzia Sacchetti. “Tante sindromi rare, come ad esempio la sindrome di Turner, sono caratterizzate da un’anomalia della crescita staturale. Le bambine con questa sindrome non sempre presentano dei sintomi specifici, così può succedere che arrivino alla diagnosi in età prepubere, quando la bassa statura è veramente molto evidente. Un intervento precoce in questi casi può fare la differenza”.

Cresce bene? Controlli gratuiti per tutti i bambini

Sono sessanta gli Ospedali che dal Nord al Sud Italia apriranno le porte alle famiglie, l’ultima settimana di settembre, per offrire un controllo gratuito della crescita a tutti i bambini e individuare tempestivamente eventuali anomalie. Nel caso in cui gli esperti, in occasione della visita, dovessero notare irregolarità, ai genitori verranno indicati i controlli che è opportuno effettuare per una valutazione più approfondita della situazione.
L’elenco, suddiviso per regioni, degli ambulatori che aderiscono alla campagna è disponibile sul sito dell’associazione a questa pagina.
I genitori interessati possono telefonare al Centro di riferimento più vicino per verificare se è necessario prenotare la visita.

Vuoi saperne di più?

Per avere maggiori informazioni sulla campagna e sui progetti portati avanti da AFaDOC, il riferimento è il sitoL’associazione è attiva anche sui social, che utilizza per diffondere informazioni corrette e approfondimenti, come la pagina fb e il canale youtube con  le interviste a numerosi esperti.

di Giorgia Cozza

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