Omeopatia: tanti rimedi efficaci contro il mal di primavera | Insieme
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Omeopatia: tanti rimedi efficaci contro il ‘mal di primavera’

Omeopatia: tanti rimedi efficaci contro il 'mal di primavera'

Nervosismo, insonnia o sonnolenza, inappetenza, irritabilità. Difficoltà a rimanere concentrati. Sono sintomi che colpiscono un po’ tutti, in diversa maniera, all’arrivo della stagione primaverile. Adulti e soprattutto bambini, i più fragili ed esposti a questi disagi. Gli americani lo chiamano Seasonal Affective Disorder, noi più modestamente mal di primavera. Un tempo le mamme lo affrontavano somministrando ai bambini cure ricostituenti o sostanze depuranti. Oggi questo sapere antico si è un po’ perso. Ma i sintomi persistono. Come affrontarli? Ad esempio con l’omeopatia…

Surplus di energia

Intanto, c’è da chiarire che alla base del mal di primavera c’è una causa organica molto precisa. Per affrontare il cambio di stagione, che si manifesta con l’aumento della luce, temperature più alte, giornate ventose, il nostro organismo avrebbe bisogno di un surplus di energia. «E l’organo deputato a fornire questo surplus energetico è il fegato», afferma il dottor Tommaso Lovecchio, pediatra omeopata a Bari. «Che però spesso arriva all’appuntamento con la primavera affaticato, perché bersagliato da fattori esogeni e iatrogeni», ovvero da malattie e farmaci. Già per la medicina cinese, che vanta una tradizione millenaria, l’organo-bersaglio della primavera era il fegato. Oggi si parla di omeopatia. Antichi e nuovi saperi si mescolano, dunque.

I consigli dello specialista

Secondo il dottor Lovecchio, nel periodo invernale, da ottobre ad aprile,  i bambini ormai sono soggetti anche a 5-6 infezioni respiratorie. A cui spesso si risponde prescrivendo antibiotici  e  cortisonici,  «medicinali che, metabolizzati dal fegato, finiscono per indebolirlo». Si crea così un cortocircuito che favorisce le ricadute. Morale: all’arrivo della bella stagione il piccolo è sfiancato e ha basse difese immunitarie. Bisogna, dunque, correre ai ripari. Il dottor Lovecchio suggerisce l’omeopatia, in particolare quattro rimedi omeopatici per rimettere il bambino in carreggiata, consigliando in tutti i casi la somministrazione ai piccoli pazienti di un tubo/dose settimanale da 30 Ch per 4/6 settimane.

Omeopatia per tutti

Per i più esili, che si stancano facilmente, soggetti a manifestazione di epistassi, l’omeopatia consiglia  il Phosphorus. Per i più irritabili, invece, ordinati e meticolosi, esigenti con se stessi e gli altri, il dottor Lovecchio indica il Lycopodium, mentre per i più nervosi e introversi, che incontrano difficoltà nei rapporti con gli altri e che, specie nel Sud del Paese, sono soggetti ad anemia mediterranea, risulta particolarmente indicato il Natrum Muriaticum, da associare magari ad acido folico. Un rimedio più universale, infine, è il Sulphur iIodatum: adatto a tutti i bambini – indipendentemente dalle loro caratteristiche psicofisiche – che durante l’inverno si siano ripetutamente ammalati e che oggi, inappetenti e svogliati, stentano a recuperare una condizione accettabile.

Fulvio Bertamini

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