Primavera: in questa stagione è più difficile ammalarsi? | Insieme

Primavera: in questa stagione è più difficile ammalarsi?

Primavera: in questa stagione è più difficile ammalarsi?

Arriva la primavera e malattie come influenze e raffreddori a raffica possiamo scordarle? Non del tutto, perché le escursioni termiche tipiche della primavera qualche episodio lo scatenano ancora. «Ma senza dubbio si tratta di eventi molto più rari», rassicura Guglielmo Salvatori, dirigente medico di 1° livello e titolare di Alta Specialità in Nutrizione Neonatale presso l’ospedale Bambino Gesù di Roma.

Primavera: lo dice la scienza

Il motivo è scientifico. «Le malattie respiratorie sono per lo più virali. E i virus trovano le migliori condizioni di sopravvivenza e proliferazione quando le temperature sono basse, e si diffondono molto più facilmente in luoghi chiusi, come sanno tutti i genitori di bimbi che frequentano gli asili o le scuole elementari. Per questi motivi nel periodo autunno-inverno è così frequente ammalarsi, soprattutto per i bambini, che hanno un sistema di difese immunitario non ancora pienamente sviluppato».

In primavera che cosa succede?

«Le temperature più miti e la possibilità di passare molte più ore all’aria aperta fanno sì che le malattie virali calino drasticamente. Questa condizione perdura fino all’estate». Allora fino a settembre non ci si ammala più? «Non è esatto. Le malattie esantematiche classiche, come la varicella e il morbillo, in primavera presentano statisticamente un’incidenza maggiore. C’è da dire che, nella maggior parte dei casi, oggi vengono scongiurate grazie alle vaccinazioni. Un fenomeno invece in aumento, soprattutto tra i bambini sopra i 3 anni, sono le allergie. Per lo più causate dall’impollinazione e veicolate dal vento, fenomeni tipicamente primaverili». In presenza di sintomi occorre comunque rivolgersi al pediatra. Sarà lui, dopo una visita, a indicare una terapia o richiedere eventuali esami diagnostici.

di Elisabetta Zamberlan

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