Settimana 3 | Insieme in famiglia

Settimana 3

Come cresce il tuo bambino

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Verso il 14° giorno del ciclo, l’uovo femminile viene liberato dall’ovaio e inizia a migrare verso l’utero attraverso le tube. Dal suo incontro con lo spermatozoo maschile prende vita il prodotto del concepimento. Si tratta solo di due cellule compenetrate, invisibili a occhio nudo, che però racchiudono tutte le caratteristiche psicofisiche dell’esserino nuovo che nascerà 38 settimane più tardi. L’annidamento del prodotto del concepimento, che dal momeno in cui entra nell’utero viene chiamato embrione, avviene 6-8 giorni dopo la fecondazione. In questa fase, l’embrione è formato da poche centinaia di cellule che sono i precursori di tutti gli organi e apparati futuri. Per sostenersi e continuare a svilupparsi attinge il nutrimento dall’endometrio, ossia dall’accogliente mucosa, ricca di sangue, che riveste le pareti interne all’utero.

Cosa ti succede

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Una settimana dopo il concepimento, l’embrione raggiunge l’utero e inizia il processo di annidamento nell’endometrio. Il processo, che dura circa una settimana, può provocare un leggero sanguinamento (“spotting” con goccioline di colore rosso vivo o scuro), che si verifica nel periodo in cui si sarebbero dovute presentare le mestruazioni. E a volte, infatti, la futura mamma confonde queste perdite con una mestruazione anomala e non si rende conto di essere incinta fino al mese successivo.

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E’ ora di…

Esistono alimenti in grado di potenziare la fertilità femminile? Le scarse ricerche sul rapporto cibo-ovulazione hanno portato finora al principio, abbastanza generico, che diventare mamme è più difficile per le donne sottopeso o sovrappeso. Servono certo altri studi, ma rimane certo che la “dieta della fertilità” è tendenzialmente sana, soprattutto perché tiene sotto controllo la massa corporea.

Per saperne di più e scoprire le “regole in sintesi”, leggi Una dieta per la fertilità, esiste?

Se stai progettando una gravidanza, è il momento di scegliere il ginecologo che ti assisterà nei mesi a venire. I criteri di scelta sono tanti, ma in ogni caso prima di decidere è sempre meglio incontrare il “candidato”, parlare con lui, esporgli con chiarezza le tue aspettative e sottoporgli senza imbarazzo tutte le domande che possono aiutarti a conoscerlo meglio.