Grazzano Visconti: un posto pieno di magia e storia

A Grazzano Visconti si vive la storia

A Grazzano Visconti si vive la storia

Grazzano Visconti: un posto pieno di magia e storia

Un luogo un po’ incantato, dove storia, arte e fantasia si mescolano, regalando ai visitatori grandi emozioni. Ci troviamo in provincia di Piacenza, all’ingresso della Val Nure, a Grazzano Visconti, in un contesto pieno di fascino circondato da campi e vigneti.

Il progetto

La storia di questo luogo è davvero particolare, perché Grazzano Visconti rappresenta la costruzione di un sogno, quello di Giuseppe Visconti di Modrone, un uomo visionario e coltissimo, che all’inizio del Novecento decide di creare un luogo ideale dove poter vivere, come in un borgo medievale, lontani dalla città e dalle industrie, coltivando la terra e dedicandosi ai nobili mestieri dell’artigianato.

Giuseppe Visconti si occupa così della progettazione del paesaggio, dalle dimore medievali alle botteghe fino alla scuola di arti e mestieri. Il suo obiettivo era quello di creare una cornice adatta alla maestosa corte del castello, ma anche quello di dare lavoro ai giovani che uscivano dalla scuola di arti di Grazzano.

Il castello

Il cuore di tutto il suo progetto è il Castello che è stato, nel tempo, una fortezza e un bastione di difesa, ma anche una casa. Una casa dove hanno vissuto tante persone, alcune anche molto note. Qui si respirano storia e storie e, a cominciare dall’ingresso, dove un tempo era presente un ponte levatoio, comincia un bellissimo viaggio nel tempo.

Come vogliono le più belle fiabe, il castello è immerso in un bellissimo parco, ideato e realizzato tra la fine dell’800 e i primi del ‘900 dal Duca Giuseppe Visconti di Modrone, che lo disegna e lo cura in prima persona per farne un luogo di svago dove non è possibile annoiarsi. Ancora oggi, visitando il giardino, si possono scoprire scorci sempre diversi e prospettive sempre ricche di sorprese. Tantissimi gli angoli dove è possibile passeggiare, giocare, risposarsi e godere delle ombre degli alberi e delle fresche acque delle fontane. Tra i luoghi più suggestivi, dietro il castello, il grande viale del Belvedere, la sosta di Bacco, il labirinto e la casetta che il Duca Giuseppe fece costruire per i giochi delle due figlie più piccole, Uberta e Ida Pace detta Nane.

Una chicca per i più coraggiosi? A fianco delle tante persone che hanno contribuito a costruire la fama e la bellezza di questo luogo, anche un fantasma ha abitato – e ancora abita! – il castello di Grazzano: si tratta di Aloisa, moglie di un capitano di ventura morta di dolore per l’abbandono del marito. Lei stessa racconta la propria storia al Duca Giuseppe – che, fra le altre cose, era anche un medium – e guida la sua mano per farsi fare un ritratto su cui modellare le statue che ancora oggi si trovano a Grazzano. Dopo aver avuto sfortuna in amore nella sua vita, oggi lo spirito di Aloisia protegge gli innamorati i cui sentimenti non sono ricambiati.

Il Borgo

Interamente disegnato dal Duca Giuseppe con l’aiuto dell’architetto Campanini, il borgo si sviluppa a ferro di cavallo intorno al castello. Il Duca lo ha progettato in modo che i suoi abitanti avessero tutte le comodità e i vantaggi dell’epoca moderna e al tempo stesso vi potessero studiare e lavorare per esprimere la propria creatività attraverso le arti e l’artigianato, come avveniva nel periodo medioevale. Il piccolo paese si caratterizza per un’importante presenza di affreschi, sculture, torri, merlate, fontane e balconcini, insomma ogni genere di elemento tipico medievale. Tra le prime costruzioni ci fu l‘Albergo Biscione, datato 1906, di cui è ancora ben visibile l’insegna forgiata in ferro battuto. Nel 1915 il borgo di Grazzano Visconti aveva già la sua tipografia, che ancora oggi è possibile visitare.
La piazzetta principale, detta anche del Biscione, venne completata solo qualche anno dopo. È forse la zona più caratteristica del borgo con la torre merlata, la fontana, il Palazzo Podestarile e il pozzo con un basamento in cotto e lavorato con lo stemma dei Visconti. Secondo le leggende popolari il pozzo è portatore di fortuna: basta lanciare una monetina nel pozzo ed esprimere un desiderio affinché questo si avveri. Cosa aspettate?

Gli imperdibili

Per gli appassionati di Harry Potter a Grazzano Visconti c’è anche una bottega tutta dedicata al maghetto più amato della storie, dove si trovano bacchette magiche, pozioni e ogni tipo di oggetto misterioso… Non perdetevi la grande festa che il 28 aprile il borgo dedicherà proprio alla magia di Hogwarts, succederanno tante belle cose!

Per chi ama scoprire gli scorci sempre nuovi nel verde, la Cooperativa Sociale Eureka organizza tutto l’anno visite e laboratori didattici all’interno del parco intorno al castello: Non solo foglia, Il giardino incantato di Aloisa, Curiosando nel bosco, A caccia di tracce sono solo alcuni dei laboratori proposti… per tutto il resto, leggete qui!

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