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Al Mudec, quattro passi nell’arte tra Banksy e Klee

Al Mudec, quattro passi nell'arte tra Banksy e Klee

Chi ha detto che l’arte non piace ai bambini? Al Mudec, il Museo delle Culture di Milano, i bambini giocano, sperimentano, mettono a confronto diverse epoche e culture.

In poche parole, attraverso l’arte i più piccoli trovano gli spunti per comprendere meglio la contemporaneità. Noi lo abbiamo provato per te, trascorrendo una bellissima giornata tra le opere di due artisti molto diversi tra loro, Banksy e Paul Klee. E siamo partiti proprio da una domanda…

Dove si nasconde Banksy?

Nessuno lo sa, ma oggi molti dei suoi lavori ironici, satirici e di denuncia sociale sono esposti proprio qui! Fino al 14 aprile sarà infatti possibile vistare The Art of Banksy. A Visual Protest: un percorso in 80 opere, tra dipinti, stampe, memorabilia curiosi (litografie, adesivi, magazine, flyer), cover di vinili e cd e una serie di video e graffiti, che compongono una mostra rigorosamente non autorizzata, racconto delle incursioni illegali di un artista capace di lasciare il segno, non solo sui muri del mondo ma anche nella società attuale. Un segno ribelle che però sa parlare a generazioni diverse e rappresenta un perfetto punto di partenza per riflettere insieme ai bambini, ai quali la sezione didattica del Mudec propone un ricco calendario di visite guidate e laboratori creativi. Qualche idea?

Per le famiglie con bimbi dai 6 agli 11 anni è ideale la visita animata con laboratorio NICE TO MEET YOU MR. BANKSY! Ci si metterà sulle tracce del misterioso artista che ha portato il suo messaggio sui muri di tutto il mondo, alla scoperta dei suoi segreti. Partendo dall’osservazione delle sue opere, in laboratorio grandi e bambini potranno diventare veri e propri esperti di stencil art e riutilizzare il suo linguaggio per raccontare insieme la propria storia. Le classi della scuola dell’infanzia e della primaria potranno invece partecipare alla visita animata dell’esposizione LET’S PLAY WITH BANKSY o al laboratorio INSIDE OUT, nel quale gli studenti saranno invitati a realizzare un vero e proprio graffito attraverso la tecnica dello stencil.

Un vero tuffo nel colore e un viaggio nella storia attraverso epoche lontane la visita alla mostra di Paul Klee

Fino al 3 marzo, la mostra Paul Klee. Alle origini dell’arte presenta infatti un’ampia selezione di opere di Klee sul tema del “primitivismo”, con un’originale revisione di questo argomento che in Klee include sia epoche preclassiche dell’arte occidentale (come l’Egitto faraonico), sia epoche sino ad allora considerate “barbariche” o di decadenza, come l’arte tardo-antica, quella paleocristiana e copta, l’Alto Medioevo; sia infine l’arte africana, oceanica e amerindiana. L’artista viene quindi presentato sia attraverso le sue opere astratte e policrome, conosciute e amate dal grande pubblico, sia attraverso i suoi lavori caricaturali un po’ meno noti: il risultato è un percorso che rende bene l’idea della vastità e complessità della sua arte e delle tecniche utilizzate nel suo percorso creativo. E si scoprirà molto altro, perché Paul Klee era sì un grande pittore, ma anche un esperto e appassionato violinista, un rigoroso professore in un’importante scuola tedesca, e un bravissimo costruttore di burattini per il suo amato figlio Felix. Quante vite ha vissuto questo artista!

Per immergere i bambini nel suo mondo visionario diversi i laboratori e le visite didattiche dedicate al grande artista. Noi ne abbiamo provato uno: il laboratorio creativo MOSAICO 3D MULTICOLORE dedicato alla scuola dell’infanzia e alla primaria. In questo workshop ci si avvicina alla sua opera in prima persona, creando due universi a lui ispirati. Un grande puzzle a parete si rivelerà un vero rompicapo poiché le decorazioni di Klee sono spazi senza inizio e fine, un intreccio di elementi che evocano i ritmi in una melodia. Dopo aver completato questo murales, un enorme tavolo decorato con le opere del “poeta disegnatore” attende i piccoli artisti. Sarà un punto di partenza utile come base per una composizione collettiva fatta di forme, colori e alfabeti, ma non solo: buffi animali, maschere paurose e paesaggi sognanti. Un’opera 3D da cui emergerà un mosaico architettonico sognante realizzato con il contributo di tutti i bambini. Buon lavoro!

di Oriana Picceni

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