Barefooting: a piedi nudi nel parco

Barefooting: a piedi nudi nel parco

Barefooting: a piedi nudi nel parco

Camminare a piedi nudi su un morbido prato, sulla roccia, su un letto di foglie nel bosco oppure sulla sabbia, fa stare bene, lo dice il Barefooting, una filosofia nata in Nuova Zelanda che piace a moltissimi vip. Da Taylor Swift a Shakira, la moda del momento è camminare scalziper recuperare il contatto con la natura e vivere esperienze multisensoriali. Ecco dove questa estate si può praticare il Barefooting andando in vacanza in Italia.

Dall’Hotel Zum Hirschen di Senale – San Felice (BZ), certificato CasaClima, partono bellissimi sentieri per camminare a piedi nudi. Ad esempio, appena dietro all’hotel si può percorrere il cammino che attraversa freschi prati fino al biotopo Widummoos. Al Lago di San Felice, infine, si può sperimentare un percorso Kneipp, camminando a piedi nudi nei ruscelli, toccando l’acqua del lago e della Cascata di Tret (zumhirschen.com).

Si è circondati dal bosco all’hotel Pfösl, in Val d’Ega, e qui si cammina scalzi su sassi, ghiaia, legno, raggiungendo il laghetto balneabile ai margini del bosco. All’Hotel Pfösl si può anche dormire nei nuovissimi chalet family ai margini del bosco, tutti con cameretta dedicata per i bambini e culla a disposizione per i bebè. Non lontano dagli chalet c’è il mini-zoo dove andare a coccolare e accarezzare caprette, coniglietti e piccoli animali di cortile (pfoesl.it).

Nel giardino dello Josef Mountain Resort si trova un originale percorso sensoriale: un invito a camminare a piedi nudi nella natura (josef.bz.it).

A Moena, nei dintorni della malga Roncac si può camminare a piedi scalzi nel bosco attraverso il percorso “Barefoot”, un percorso di alcuni chilometri immersi nella natura della Val di Fassa (moena.it).

Al Seehof Nature Retreat di Naz (BZ) usciti dalla porta si comincia a camminare su un morbido tappeto d’erba, fino a raggiungere, con pochi passi, il laghetto balneabile, in cui immergere i piedi, per rinfrescarsi. Continuando la breve passeggiata lungo il bordo del lago, si arriva al bosco di pini, per una full immersion nella natura (seehof.it).

All’Hotel Weihrerhof di Renon (BZ), tra le cime delle Dolomiti, patrimonio UNESCO, è stato realizzato un camminamento apposito, con sezioni distinte, ognuna diversamente rivestita di sassi, piccoli ciottoli, erba fresca, fogliame, ghiaia più fine. L’hotel è, inoltre, circondato da un bosco in cui tanti piccoli sentieri si intrecciano, percorribili nella totale libertà e dunque anche scalzi (weihrerhof.com).

L’Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense (PR), un castello del 1300 che sorge sulla Golena del fiume Po, ha dato vita al Po Forest, un percorso alla scoperta dell argine del Grande Fiume, del bosco e della vegetazione di golena del Po, lungo il quale si può ammirare anche l’allevamento dell’azienda agricola dell’Antica Corte.

A pochi chilometri da Viterbo, nel Lazio, c’è Il Parco dei 5 sensi, con un sentiero da percorrere a piedi nudi, intervallato da vasche umide o asciutte, che si snoda tra alberi di ciliegi, di ulivi, costeggiando un grande vigneto biologico (parcocinquesensi.it).

di Laura Ogna

 

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