La Libreria dei Ragazzi: è qui la festa!

La Libreria dei Ragazzi: è qui la festa!

Sabato 28 settembre, a Milano, in via Tadino 53, a partire dalle 15.30 c’è una grande festa. Scopriamo insieme di cosa si tratta e perché è una bella opportunità per le famiglie!

La Libreria dei Ragazzi: è qui la festa!

A La Libreria dei Ragazzi, una festa per tutte le età. Si comincia con “Storie in mostra”: una passeggiata tra gli scaffali condotta dai librai, a caccia di storie. Si continua con l’iniziativa “Quel libro parla di me!”: i grandi leggono ai piccoli le loro storie preferite, quelle in cui si sono riconosciuti e che li hanno fatti crescere. A rompere il ghiaccio… un grande d’eccezione: il sindaco Giuseppe Sala. A seguire merenda e brindisi per tutti, per poi continuare con altre storie e racconti: li leggeranno via via il maestro Paolo Limonta, la lettrice Alessandra Russomanno, gli autori Silvia Vecchini, Sualzo, Elisa Castiglioni e Zita Dazzi, i librai stessi… E ad accompagnare la letteratura non mancherà l’apporto delle arti sorelle: la musica dal vivo di un’orchestra composta da ragazzi, il Golfo Mistico, e le performance teatrali della Cooperativa Tempo per l’Infanzia.

Un incontro importante

L’evento è organizzato dalla libreria in collaborazione con “E tu da che parte stai?”, un movimento nato a Milano nei primi mesi del 2019 da un gruppo di donne e uomini sensibili al tema della felicità delle nuove generazioni, che in poco tempo ha raccolto l’adesione e il contributo di decine di associazioni e di oltre mille cittadini. Dall’incontro di queste persone è nato il Manifesto Umanità o Indifferenza, una mappa in 11 punti mirata a promuovere le condizioni fondamentali per garantire a ogni bambina/o il diritto di crescere felice, presidiando con iniziative e interventi diverse aree “chiave”: relazioni, gioco, sessualità, differenze di genere, inclusione, arti, disagio, cittadinanza, intelligenza emotiva, ambiente e, appunto, letteratura.

Due feste in una, dunque?

“Proprio così”, dice Alessandra Starace, responsabile de La Libreria dei Ragazzi di Milano e Brescia. “Siamo felici di inaugurare la nostra stagione di eventi 2019-2020 festeggiando, allo stesso tempo, la nascita di questo rapporto con il Manifesto Umanità o Indifferenza, che abbiamo adottato e a cui vogliamo dare davvero un contributo concreto. Lo facciamo nel modo in cui lo sappiamo fare, cioè nell’area legata alla letteratura: collaborando, nello specifico, a realizzare il punto del Manifesto ‘Quel libro parla di me’. Perché crediamo che la letteratura in generale, e quella per ragazzi in particolare, offra un’opportunità unica: una miniera di stimoli a cui attingere per dare significato e senso alle proprie esperienze”.
“Alla Libreria dei Ragazzi si sono davvero presi cura di questa proposta che abbiamo lanciato”, conferma Antonella Meiani, maestra elementare, autrice del libro ‘Tutti i bambini devono essere felici’ (Terre di Mezzo) e promotrice con Paolo Limonta del movimento ‘E tu da che parte stai?’, “lavorando con noi per costruire un evento in cui tanti adulti si mettono in gioco leggendo ai bambini storie che per loro sono importanti: dunque, parlando di sé e delle cose della vita”.

Per allevare un bambino ci vuole un villaggio

“La letteratura offre le parole e le storie per imparare a dare nome ai propri sentimenti, desideri, dolori, fantasie…”, riprende Alessandra Starace, “e questo vale naturalmente per persone di tutte le età: noi, essendo La Libreria  dei Ragazzi, ci rivolgiamo a lettori da 0 anni in poi… quindi a tutti! Ma con una particolare attenzione ai bambini e a coloro che sono coinvolti nella loro educazione. Come dice un proverbio africano, per allevare un bambino ci vuole un villaggio: serve la collaborazione di tutti, dallo stato, alle famiglie, alla scuola, al quartiere… quindi è molto importante che il nostro agire si rivolga anche agli adulti, non solo ai bambini e ai ragazzi, aprendosi a tutta la città”.

La Libreria dei Ragazzi e l’adozione del Manifesto

“Noi vogliamo non soltanto continuare a fare quello che abbiamo fatto finora, cioè vendere libri, ma soprattutto offrire uno spazio d’incontro che sia anche un’opportunità di crescita”, sottolinea Alessandra Starace. “Penso che questa collaborazione con il Manifesto Umanità o Indifferenza sia qualcosa di veramente rivoluzionario, perché stiamo tornando a credere nella comunità, stiamo ricominciando a partire dal basso, da quello che si può fare, giorno dopo giorno, costruendolo insieme. Perché niente ci viene dato: va tutto costruito, ogni volta”.

Una mappa in divenire

“Il Manifesto è una mappa aperta al contributo di tutte le persone, di ogni età”, aggiunge Antonella Meiani, “e adottarlo significa proprio questo: esserne pervasi nella propria vita quotidiana, fare in modo che a scuola, a casa, nei propri luoghi di lavoro o d’intervento, ciò che si ritiene importante per i bambini non venga mai a mancare. Anche in quelle scelte che sembrano piccole, ma sono poi fondamentali per la crescita. E quindi significa anche promuovere e appoggiare progetti sociali, culturali, educativi che vadano nella direzione di rispettare il diritto di tutti i bambini e le bambine alla felicità. Perché è questa la condizione in cui possono apprendere e sviluppare autostima e fiducia: e quindi crescere bene”.

Sabato 28 settembre l’evento è gratuito, la prenotazione consigliata:
tel. 02-29533555, info@lalibreriadeiragazzi.it
Per altre informazioni: www.lalibreriadeiragazzi.it/, www.etudachepartestai.it/

di Elisabetta Zamberlan

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