L’elisir d’amore per i bambini: uno spettacolo alla Scala
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L’elisir d’amore per i bambini: uno spettacolo alla Scala

L'elisir d'amore per i bambini: uno spettacolo alla Scala
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Entrare alla Scala è sempre una bellissima esperienza, un viaggio nella storia e nella meraviglia. Per grandi e bambini. Sì perché da qualche stagione Teatro alla Scala si è aperto anche ai più piccoli con un appuntamento, attesissimo e ormai consolidato, per scuole e famiglie, il Progetto Grandi spettacoli per Piccoli, uno dei maggiori successi delle ultime stagioni scaligere. Basti pensare che sono quasi 200.000 i bambini che, dal 2014, hanno assistito a grandi titoli del repertorio operistico realizzati in versioni appositamente adattate per loro e affidati all’orchestra e alle voci dei solisti dell’Accademia scaligera. L’appuntamento quest’anno è con lo spettacolo L’elisir d’amore (in scena per l’ultima replica sabato 9 marzo), firmato dal regista Grischa Asagaroff, con scene e costumi di Luigi Perego e la direzione musicale di Pietro Mianiti, che con l’Accademia vanta una collaborazione decennale particolarmente feconda. Asagaroff e Perego hanno concepito per questa produzione una scenografia allegra e originale che colloca la vicenda sul tram n. 1 che passa davanti al Teatro in Piazza della Scala.

Il nome di Donizetti va quindi ad aggiungersi ai nomi di Rossini e Mozart in quello che si può iniziare a considerare un nuovo originale catalogo di opere, che si è rivelato anche un’occasione per scoprire nuove voci cresciute in seno all’Accademia e ha confermato talenti emergenti della direzione d’orchestra come Maxime Pascal (che ha diretto nel 2014 il primo titolo del Progetto, La Cenerentola) o Michele Gamba (alla direzione de Il ratto dal serraglio nel 2016) che il Teatro ha scritturato anche per la Stagione 2018-2019 “dei grandi”.

L’elisir d’amore, che impegna gran parte degli allievi del Dipartimento Musica della Scuola del Teatro – cantanti, orchestra e maestri collaboratori – registra anche il coinvolgimento di molti allievi del Dipartimento Palcoscenico-Laboratori. Gli scenografi hanno seguito in toto la realizzazione delle scene e i sarti teatrali hanno confezionato alcuni dei costumi dei personaggi in scena. Si è ripetuto così quel processo virtuoso che sottende alla metodologia didattica dell’Accademia: la possibilità per gli allievi di apprendere quotidianamente sul campo sotto la guida di grandi maestri capaci di farli crescere, trasmettendo loro le competenze necessarie ad affrontare la carriera professionale. Un percorso  decisamente affascinante, che vede tutta la macchina operativa nella sede dell’ex Ansaldo a Milano, dove nascono le scene e i costumi di tutti gli spettacoli. Ogni minimo dettaglio è studiato da un team affiatato e seguitissimo di allievi selezionati, che

L’edizione per giovanissimi spettatori accorciata da Alexander Krampe, con le narrazioni in versi di Stefano Guizzi, conserva il patrimonio di melodie orecchiabili, ora brillanti ora malinconiche – come Una furtiva lagrima – per cui è conosciuto il capolavoro di Donizetti. Sono state eliminate molte ripetizioni, per non mettere alla prova la pazienza dei nuovi ascoltatori, tra i quali vi sarà qualche futuro appassionato d’opera. Sono però lasciati molti dei recitativi, perché i bambini si abituino anche a questa forma di canto. Il “Melodramma giocoso” viene pertanto offerto all’ascolto nella sua varietà, rispettosa dell’originale impianto narrativo, e non in una semplice selezione di arie. Anche se alcuni cori sono stati tagliati (mentre altri vengono intonati dal gruppo dei solisti), vi sono numerosi passi, con duetti e scene d’insieme, che abitueranno il pubblico infantile al vivace linguaggio polifonico dell’opera buffa.

E per colorare la visione dello spettacolo, anche quest’anno F.I.L.A. è al fianco del Teatro alla Scala continuando a sostenere la crescita creativa di bambini e ragazzi alla scoperta del fascino della musica classica e di una storica istituzione internazionale come il Teatro milanese.

GIOTTO Colore Ufficiale del programma infatti  è accanto ai più piccoli sia in sala che negli speciali laboratori: il divertimento comincia con un kit speciale, creato ogni anno appositamente sul tema dell’opera per poi continuare negli avvincenti laboratori del Museo Teatrale alla Scala, pensati anche per piccolissimi. I biglietti possono essere acquistati sul sito Teatro alla Scala.

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