Nelle capitali europee, tutto l'incanto delle Feste

Nelle capitali europee, tutto l’incanto delle Feste

Giochi di luci, mostre per i piccoli, mercatini... ecco dove poter vivere, in questo periodo dell’anno, sorprendenti emozioni

Nelle capitali europee, tutto l'incanto delle Feste

A Vienna, alla scoperta della scienza

Per il secondo anno consecutivo la capitale austriaca ha conquistato il primo posto nella classifica delle città in cui si vive meglio al mondo: sicura, facile da girare a piedi, offre tantissimo anche a chi viaggia con i bambini.
A partire dal Children Museum ZOOM, nel MuseumsQuartier, un luogo dove si impara giocando. Qui ha appena inaugurato From head to toe, la nuova installazione per bambini dai 6 ai 12 anni che aiuta a scoprire tutti i segreti del corpo umano. Se poi si vuole alloggiare in zona, a soli 10 minuti a piedi c’è l’Hotel Beethoven Wien, dal tipico fascino viennese, che dispone di ampie camere, perfette per chi viaggia con i più piccoli. E, a proposito di Beethoven, già da dicembre inizieranno i festeggiamenti per i 250 anni dalla nascita del grande musicista, con eventi e concerti per grandi e piccini.
Dal Museums Quartier, attraversando a piedi Maria-Theresien-Platz con il suo mercatino natalizio, si arriva alla Hofburg, la residenza imperiale, dove si possono visitare gli appartamenti della principessa Sissi. Uscendo e imboccando la Kohlmarkt si incontra Demel, una delle più antiche caffetterie di Vienna, per una sosta golosa.
Alle spalle della Hofburg, all’interno del Burggarten, una delle serre in stile Liberty più belle del mondo, c’è la Casa delle farfalle, con centinaia di esemplari che volano in libertà in una foresta tropicale in miniatura.
Per gli amanti dei mercatini di Natale, oltre a quello di Rathausplatz è imperdibile quello alla Reggia di Schönbrunn, con il suo fascino imperiale e un calendario fitto di eventi per le famiglie, tra spettacoli, laboratori e atelier.

A Bruxelles, tra gli eroi dei fumetti

La Grand Place, considerata una delle piazze più scenografiche del mondo, può essere il punto di partenza perfetto per iniziare a esplorare la città. E subito si può sperimentare il cuore dolce di questa città: una meta golosa è, infatti, il Museo del cacao e del cioccolato. Per gustare le migliori praline, punto di riferimento sono Neuhaus e Mary, fornitori ufficiali di cioccolato della casa reale.
Altro simbolo della città è senza dubbio l’Atomium, la struttura-scultura che rappresenta una molecola di cristallo di ferro, inaugurata nel 1958 in occasione dell’Esposizione Universale e oggi popolarissima attrazione per tutta la famiglia.
Bruxelles ospita anche il Centro belga del fumetto: in questa città nascono infatti le storie di Tintin e degli Schtroumpfs (i Puffi) e i grandi protagonisti delle strisce locali si possono incontrare sui murales che decorano molti palazzi. Tintin, per esempio, lo si trova in rue de l’Etuve, Lucky Luke svetta su un edificio in rue de la Buanderie al n° 19 mentre Asterix si ipuò incrociare nella stessa strada, ma un po’ più avanti.
Quest’anno la città celebra anche il decimo anniversario del Museo Magritte con la grande mostra “Dalì e Magritte” e un calendario fitto di eventi (visit.brussels/it).

Ad Amsterdam, luci in festa

Un’esplosione di colori accende la città con l’Amsterdam Light Festival. Dal 28 novembre fino al 19 gennaio 2020 artisti, light designers e architetti che arrivano da tutto il mondo trasformeranno la città con le loro creazioni e illusioni colorate. Sarà possibile ammirare le fantasmagoriche installazioni con diversi percorsi: in barca, a piedi o in bicicletta. In piazza Dam, dal 14 novembre, torna anche quest’anno il gigantesco albero di Natale, alto più di 20 metri e attorno al quale si diramano circa 4 chilometri di luminarie di ogni colore, dimensione e forma.
Le luci raggiungono anche Nemo, Museo della Scienza e della Tecnologia disegnato da Renzo Piano, che sembra una nave in porto. Qui si può provare a fare una bolla di sapone così grande da poterci entrare o scoprire perché l’acqua è trasparente. Sul tetto del museo si trovano poi un ristorante e un coffee bar che regalano una magnifica vista sulla città. Il roof è anche una sorta di museo interattivo a cielo aperto: qui ci sono sculture che interagiscono con il vento, l’acqua, la luce.
Poco lontano dall’Orto Botanico, nel periodo delle feste, il Theatre Carré si trasforma in una colorata arena per il circo con il grande festival del World Christmas Circus, in scena dal 19 dicembre al 5 gennaio (holland.com).

Appuntamenti a Parigi e a Barcellona

L’Atelier des Lumières, il primo Centro di Arti Digitali della capitale francese, fino al 31 dicembre ospita una mostra immersiva dedicata a Van Gogh. Accompagnati dalla musica si entra in un mondo onirico, fantastico, sospeso tra passato e presente (atelier-lumieres.com/fr).
Dal 27 al 31 dicembre 2019 e dal 2 al 4 gennaio 2020, Barcellona ospita, nella Fiera di Montjuic, la Ciutat dels Somnis, un festival dedicato ai bambini, con tante attività per tutta la famiglia, dove i piccoli possono scoprirsi chef, attori, scienziati o piloti (laciutatdelssomnis.com/).

Dubai e Abu Dhabi: a cavallo del futuro

In previsione dell’Expo 2020, che vanta il primato di essere la prima Esposizione Universale in un Paese del Medio Oriente e che si celebrerà in concomitanza con il 50° anniversario della fondazione degli Emirati Arabi Uniti, Dubai continua a stupire con nuove inaugurazioni. Collegare le menti, creare il futuro è il tema dell’Expo e poiché il sito dell’Esposizione Universale sarà equidistante dai centri di Dubai e Abu Dhabi, le città principali degli Emirati, verrà realizzato un mezzo di collegamento fantascientifico. Si tratta dell’Hyperloop, un treno a capsule alimentato a pannelli solari, in grado di collegare le due metropoli (distanti 157 km) in soli 12 minuti. Simbolo dell’Expo sarà anche la Torre Calatrava, il grattacielo più alto al mondo. Infine, il Dubai Parks and Resorts, che abbraccia tre parchi divertimenti, nel 2020 inaugurerà un albergo tematico Lego.
Tante le novità anche ad Abu Dhabi. Al Louvre, ad esempio, la città-museo costruita come una medina araba e disegnata da Jean Nouvel, fino a luglio i bambini e le famiglie potranno vivere l’avventura interattiva A costume adventure, per scoprire come gli artisti hanno usato gli abiti per raccontare la storia delle persone che li indossavano, e continuare l’esperienza con i laboratori e gli atelier del Children’s Museum, l’area dedicata ai bambini dai 6 ai 12 anni.

 

di Laura Ogna

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