Viaggiare al museo: da Leonardo da Vinci a Neil Armstrong

Viaggiare al museo: da Leonardo da Vinci a Neil Armstrong

Viaggiare al museo: da Leonardo da Vinci a Neil Armstrong
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Se viaggiare nel tempo e nello spazio è sempre stato uno dei vostri sogni, la meta perfetta per realizzarlo è il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia ‘Leonardo da Vinci’ di Milano,  uno dei posti più magici della città, dove passato, presente e futuro si incrociano tra chiostri e padiglioni, accompagnando grandi e bambini in un percorso straordinario che attraversa secoli e permette di incontrare i grandi personaggi che hanno disegnato la storia, il nostro presente e, probabilmente, anche il nostro futuro.

Qui si raccontano storie di scienza, tecnologia e industria, in un dialogo continuo tra cultura umanistica e cultura tecnico scientifica, appassionante filo conduttore di tutte le esposizioni e le attività che questo bellissimo museo offre ai suoi visitatori.

Viaggiare al museo per cielo e per mare…

Per gli amanti dell’aria, imperdibile una visita al Padiglione Aeronavale, dove si potrà ammirare una ricca collezione di velivoli che ripercorre la storia del volo, dall’età pionieristica agli aerei a reazione. Tra le chicche, il famosissimo caccia MC 205 V Veltro, considerato indubbiamente il miglior velivolo da caccia italiano impiegato nell’ultima guerra mondiale, finalmente all’altezza degli avversari alleati, anche se si racconta che entrò in linea troppo tardi e in quantità troppo ridotte per poter influenzare le sorti del conflitto, ormai segnate.

E poi, cosa ci fa un gigante del mare parcheggiato in un museo? Preparatevi a un vero e proprion tuffo nella storia con il Transatlantico Conte Biancamano, dal suo prestigioso varo nel 1925 in Scozia al primo viaggio sulla linea Genova-Napoli-New York, dalle rotte verso il Sud America e l’Estremo Oriente al trasporto delle truppe statunitensi durante la Seconda Guerra Mondiale fino agli ultimi viaggi. Sopravvivono oggi la bellissima sala da ballo e il ponte di comando (qui noi ci siamo sentiti un po’ come sul Titanic!) con la strumentazione e alcune cabine, acquisiti dal Museo negli anni ‘60 in occasione del disarmo.

Sentirsi dei veri marinai alla scoperta dei segreti più profondi del mare è anche il vostro sogno?

Al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia potrete sperimentare anche questa emozione, salendo un un vero e proprio sottomarino, l’Enrico Toti S-506, il primo costruito in Italia dopo la seconda Guerra Mondiale e varato nel 1967. Prenotando una visita guidata si potranno scoprire insieme tutti i segreti della navigazione subacquea, tra tantissimi strumenti di misurazione e osservazione e gli arredi essenziali per poter vivere per lunghi periodi tra le profondità marine.

Sui binari che portano lontano nella storia

Altro viaggio pieno di meraviglia è quello che si può vivere visitando il Padiglione Ferroviario, dove sembrerà di essere stati  catapultati indietro nel tempo, tra antiche carrozze, locomotive storiche (di quelle che si vedono nei film) e strumenti per la conduzione del traffico su rotaia. Una chicca imperdibile? Qui potrete vedere da vicino il mitico treno a vapore Gamba de legn, il primo tram a vapore milanese, che attraversava Milano e portava i lavoratori in città dai comuni limitrofi. Oppure la famosa Locomotiva Gr 552, presentata all’Esposizione Universale di Parigi nel 1889.

Poiché era considerata affidabile e veloce, questa locomotiva era stata scelta per trainare i treni sulle tratte più importanti del nostro Paese. La storia racconta che dopo l’apertura nel 1871 del Frejus tra Francia e Italia, trainava ogni settimana da Milano a Brindisi la “Valigia delle Indie”, il famoso convoglio che collegava Londra a Bombay. Era composto da un bagaglio postale, due carrozze letto e una vettura ristorante. Provate a immaginarvi un viaggio a bordo di uno di questi treni… ne usciranno storie bellissime!

Le esposizioni permanenti

Oltre ai padiglioni esterni (Ferroviario e Aeronavale), val la pena programmare un giro anche nelle bellissime sale interne dove si potranno ammirare interessanti mostre su diversi temi: Leonardo Arte&Scienza (Leonardo, Orologeria, Collezioni d’arte), Comunicazione (Telecomunicazioni, Spazio), Scienza e Tecnologia dell’Alimentazione (#FoodPeople. La mostra per chi ha fame di innovazione),  Materiali (Alluminio, Acciaio, Materiali Polimerici, Industria Chimica di Base, Carta, Ciclo di vita dei prodotti), Energia (Extreme. Alla ricerca delle particelle, Energia&Materiali, Sistema Energetico).

L’esplorazione dello spazio

Nell’anno che celebra i cinquant’anni dell’allunaggio, quando il 20 luglio 1969, Neil Armstrong, comandante della missione Apollo 11, e Buzz Aldrin sbarcarono per la prima volta nella storia sulla luna, non può mancare una visita alla nuova esposizione SPAZIO. Divisa nelle due aree Osservare lo Spazio dalla Terra e Andare nello Spazio, questa mostra presenta oggetti originali e inediti, esperienze interattive, approfondimenti e curiosità oltre a l’unico frammento di roccia lunare presente in Italia.

Apre l’esposizione il grande telescopio Merz-Repsold grazie al quale Giovanni Schiaparelli osservò e descrisse la superficie di Marte, contribuendo a creare il mito dei marziani. La prima parte dell’esposizione racconta l’osservazione del Cosmo dalla Terra. Guardando da vicino “gli strumenti del mestiere” si scoprono le principali attività dell’astronomo, nel passato e nella contemporaneità: osservare, misurare, rappresentare e interpretare gli oggetti celesti e lo Spazio nel suo insieme.

Nel secondo nucleo, Andare nello Spazio, che occupa la parte principale dell’esposizione, si entra invece in contatto diretto con le tecnologie (satelliti, sonde e razzi vettori) che permettono di andare nello Spazio e migliorare la conoscenza del Cosmo e della Terra, oltre che attivare servizi indispensabili per la vita di tutti i giorni. Viene introdotta anche la dimensione umana della conquista dello Spazio. Da un lato i personaggi (da Galileo Galilei a Margherita Hack), i luoghi (dall’Osservatorio di Brera, al Cile, al Gran Sasso), gli oggetti ( tra cui quelli facenti parte della collezione dell’Osservatorio astronomico di Brera), l’avventura e il sogno, dall’altro l’esperienza della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) e l’affascinante professione dell’astronauta.

Omaggio a Leonardo da Vinci

Il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia custodisce la più grande collezione al mondo di modelli realizzati interpretando disegni di Leonardo negli anni Cinquanta dello scorso secolo, la prima ad avere affrontato in modo organico e sistematico gli studi tecnico-scientifici di Leonardo. Una selezione di modelli è esposta in via permanente.

Nell’anno della celebrazione dei 500 anni dall morte del grande genio, il museo ha festeggiato con una grande mostra documentaria Parade: un accostamento insolito tra arte e scienza, in un percorso inedito che attraversa i diversi campi di interesse e studio di Leonardo, valorizzando la collezione storica del Museo, che è anche la più importante al mondo. Se non lo avete ancora fatto, avete tempo ancora fino al 29 ottobre per visitarla… ne vale davvero la pena!

I laboratori

E per i più intraprendenti il Museo si avvale anche di 14 laboratori interattivi, gli i.lab, dove i bambini potranno mettersi alla prova e imparare giocando. Un nuovo modo di sperimentare la scienza è inoltre rappresentato dalla Tinkering Zone, area permanente interattiva progettata dal Museo su ispirazione dell’Exploratorium di San Francisco. Si tratta di un laboratorio dedicato al tinkering, al making, all’ingegneria, al design, all’incontro tra arte e scienza: un luogo perfetto per chi ama costruire e inventare. Un’idea? Divertitevi tra robot da disegno, automata, tubi del vento e piste per biglie acrobatiche. Noi abbiamo provato alcuni laboratori di robotica davvero intriganti: Robot ballerini, per i più piccoli (6-7 anni), Il mondo dei robot e Oggetti pensanti per i più grandi (8-10 anni).

di Oriana Picceni

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